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da Hardware Upgrade :

Al via i test di store di terze parti e anche alle applicazioni distribuite al di fuori dell’App Store. Apple ha permesso a tutti gli sviluppatori che hanno accettato i nuovi termini commerciali delineati dall’azienda di Cupertino per adeguarsi al nuovo Digital Markets Act (DMA), in vigore dal prossimo 7 marzo 2024, di utilizzare tutte le nuove funzionalit di App Store Connect e anche delle API App Store Conncect per impostare store di terze parti ma anche applicazioni provenienti da altri markletplace.

Apple: nuove funzionalit di App Store Connect

Conosciamo bene le novit riguardanti la legislazione antitrust delDigital Markets Act (DMA) dell’Unione Europeache dalle scorse settimane ha reso necessarie una serie di modifiche a quello che sar l’App Store di Apple in arrivo a breve e a ci che dovranno fare gli sviluppatori per poter pubblicare su store alternativi. In questo caso, per venire incontro agli sviluppatori stessi, Apple ha realizzato un dettagliata documentazione su quelle che saranno le modifiche al suo sistema e chiaramente ha improntato una campagna atta ad aiutare tutti i membri dell’Apple Developer Program che possono ottenere delle consulenzeproprio sulle nuove linee guida annunciate lo scorso mese.

Novit ulteriore la possibilit per tutti gli sviluppatori, che hanno accettato i nuovi termini commerciali, di iniziare a testare applicazioni con tutte le nuove funzionalit di App Store Connect e delle API App Store Connect. Nello specifico:

“Gli sviluppatori che hanno accettato i nuovi termini commerciali possono ora utilizzare le nuove funzionalit di App Store Connect e dell’API App Store Connect per impostare la distribuzione del marketplace e le app marketplace, e utilizzare TestFlight per testare in beta queste funzionalit”. TestFlight supporta anche le app che utilizzano motori di browser alternativi e pagamenti alternativi attraverso fornitori di servizi di pagamento e collegamenti esterni a una pagina web”.

Cosa significa questo? Tutti gli sviluppatori che hanno accettato le novit a livello commerciale di Apple possono dare il via ai test per il futuro sideloading ossia dare la possibilit agli utenti UE di scaricare, installare e aggiornare le applicazioni su iPhone anche al di fuori dell’App Store tramite store di terze parti. L’App Store Connect non altro che lo strumento che permette agli sviluppatori di caricare, testare, inviare e gestire tutte le applicazioni moritorando anche le vendite, e tutto ci che riguarda il commerciale delle app stesse. Con le nuove funzionalit aggiunte da Apple ecco che sar possibile ora creare nuovi marketplace di app alternativi gestendoli direttamente da App Store Connect e sfruttare con essi anche la famosa funzionalit di TestFlight, ossia l’applicazione che da sempre permette agli utenti di installare e testare applicazioni che sono ancora in versione Beta.

Ora TestFlight supporta anche app che sfruttano browser con motori di rendering diversi da WebKit come anche le nuove opzioni di elaborazione dei pagamenti in iOS 17.4 tramite link a siti esterni. Gli sviluppatori possono dunque realizzare browser (standalone o in-app) usando motori di rendering alternativi come Chromium o Gecko.Chiaramente anche qui sar necessaria un’autorizzazione da parte della Mela che verr concessa dopo aver superato una serie di requisiti di sicurezza.Il browser alternativo potr essere scelto non appena si aprir per la prima volta Safari o anche direttamente nelle impostazioni.

”Notarizzazione” di Apple delle app per la sicurezza degli utenti

Ricordiamo che Apple ha gi rilasciato delle versioni Beta di iOS 17.4per gli sviluppatori permettendo di capire quali saranno i cambiamenti in arrivo dal prossimo mese di marzo esclusivamente in Europa. E ricordiamo ancora una volta che qui gli utenti avranno la possibilit di scaricare un app store alternativodirettamente dal relativo sito web anche se in questo caso tutti gli ”alternativi app store”dovranno essere visionati da Apple stessa e passare tramite il processo di approvazione del colosso di Cupertino. S, perch comunque le app dovranno comunque mantenere dei requisiti ben precisi per venire approvate. Apple provveder infatti a controllare che non siano presenti malware di qualche tipo e che l’app non sia pericolosa in nessun modo per l’utente finale, per la privacy dello stesso ma anche per la sicurezza della piattaforma.

E ricordiamo anche che a livello finanziario ci saranno alcuni cambiamenti come la commissione ordinaria che passer dal 30% al 17% e dal 15% al 10% per chi rientrer nel programma Small Business. Le app installate tramite store alternativi non vedranno alcun addebito commissionale da parte di Apple anche se potrebbero essere soggette a commissioni diverse decise dal gestore dello store alternativo.Gli sviluppatori avranno inoltre la possibilit di scegliere se processare i pagamenti tramite Apple o usare un sistema di pagamento alternativo, anche per gli acquisti in-app. Nel primo caso vi sar una commissione aggiuntiva del 3%. Verr per introdotta una “Core Technology Fee” che prevede il pagamento di 0,50 euro per installazione per account su base annuale per qualsiasi app installata tramite App Store o tramite negozi alternativi. Questo pagamento sar gratuito per il primo milione di installazioni. Da sottolineare il fatto che gli sviluppatori avranno la possibilit di scegliere se aderire ai nuovi termini commerciali o attenersi a quelli attuali di App Store. Chi per continuer con le regole attuali, potr vedersi applicato il medesimo piano commissionale ma l’adesione ai nuovi termini necessaria invece per chi vorr sfruttare app store alternativi.

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