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Arm cambia strategia e inizia a farsi i chip da sola

di webmaster | Mar 25, 2026 | Tecnologia


All’evento di presentazione, i dirigenti di Arm hanno sottolineato l’esperienza dell’azienda sul fronte della progettazione di chip ad alta efficienza energetica, sottolineando che il nuovo processore sarà la cpu agentica più efficiente del mercato. Rispetto a prodotti rivali come i microchip x86 di Intel e Amd, Arm sostiene che la sua cpu offrirà migliori prestazioni per watt e potrebbe far risparmiare miliardi di dollari in costi per l’elettricità.

Le reazioni dei big del tech

Il primo importante cliente del nuovo prodotto è Meta, che secondo Arm ha già ricevuto alcuni campioni. Ma anche OpenAI, Sap, Cerebras e Cloudflare, oltre alle coreane Sk Telecom e Rebellions, hanno deciso di acquistare il chip. La “piena disponibilità produttiva” è prevista per la seconda metà di quest’anno.

Sul palco dell’evento, il responsabile delle infrastrutture di Meta, Santosh Janardhan, ha dichiarato che il nuovo chip di Arm “espanderà l’industria su più assi. Ora che il colosso dei social media punta a una “superintelligenza personale” – ovvero un’AI capace di rendere le app estremamente personalizzate –, Janardhan ha sottolineato che l’azienda ha bisogno di più chip ed è molto interessata all’efficienza energetica. Anche il vicepresidente della divisione scientifica di OpenAI, Kevin Weil, è salito sul palco insieme ad Haas. “Una delle cose che sento dire più spesso a OpenAI è: ‘Ho bisogno di più potenza di calcolo’“, ha spiegato.

L’amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang, il vicepresidente senior di Amazon James Hamilton e il capo dell’infrastruttura AI di Google Amin Vahdat hanno tutti elogiato il nuovo hardware di Arm, apparendo in video preregistrati. Per il momento i tre giganti tech non si sono impegnati ad acquistare il chip, ma integrano già il design di Arm nei propri processori.

Le origini di Arm risalgono alla fine degli anni ‘70, quando era conosciuta come Acorn e produceva microprocessori. Negli anni ’90 l’azienda ha poi cambiato nome in Arm (che sta per Advanced risc machines) e l’allora amministratore delegato ha iniziato a concedere in licenza i design dei propri chip all’esterno. Con la rivoluzione mobile è arrivato poi il boom commerciale, e negli anni ’10 molte delle maggiori aziende tecnologiche al mondo – tra cui Apple, Nvidia, Microsoft, Amazon, Samsung e Tesla – si affidavano alla tecnologia della società.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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