Arriva la nuova generazione di server LinuxONE di IBM: più compatti e meno energivori

da Hardware Upgrade :

IBM ha aggiornato la sua linea di server LinuxONE con un nuovo modello che punta tutto sulla sostenibilità ambientale. Rispetto agli altri dispositivi della famiglia, il nuovo LinuxONE Emperor 4 abbatte del 75% il consumo energetico e riduce del 50% lo spazio occupato all’interno del data center. In termini pratici, permette di evitare l’immissione in atmosfera di circa 850 tonnellate di CO2 ogni anno. 

LinuxONE Emperor 4, un server scalabile e sostenibile

LinuxOneSettembre

Il più recente server della gamma LinuxONE, Emperor 4, è una piattaforma modulare basata su Linux e Kubernets progettata per ambienti cloud ibridi. Supporta svariati di carichi di lavoro con certificazione Linux e Red Hat OpenShift, fra cui applicazioni di data serving, core banking e asset digitali. 

Il sistema offre 40 TB di memoria, configurati in modalità RAIM (Redundant Array of Independent Memory), che semplificando possiamo definire come l’equivalente di un sistema RAID per la RAM. La potenza di calcolo è affidata a un massimo di 200 core, ma i clienti possono scegliere fra cinque differenti configurazioni. Max200 è quella più potente, con 200 core attivi, ma è possibile anche optare per Max39, Max82, Max125 e Max168, dove il numero corrisponde al numero dei core utilizzabili. 

LinuxONE Emperor 4 è particolarmente indicato per carichi di lavoro di intelligenza artificiale e machine learning, che saranno accelerati da un coprocessore Telum di IBM dedicato proprio ai worload IA.

Oltre alla sostenibilità, IBM ha puntato molto sulla sicurezza per questo nuovo server, così da venire incontro alle esigenze dei clienti che lavorano in settori come quello finanziario. Emperor 4 garantisce una crittografia end-to-end per tutti i dati inattivi e in movimento, oltre a offrire una robusta protezione per i dati in uso. È supportato anche l’adattatore Crypto Express 8S, per consentire ai client di eseguire operazioni di firma CRYSTALS-Dilithium, considerati estremamente sicuri da essere selezionati dal NIST come parte di un processo di standardizzazione della crittografia post-quantistica.

linuxone emperor 4

I data center richiedono molta energia e sono responsabili di larga parte del consumo energetico di un’organizzazione. Ma i dati e la tecnologia possono aiutare le aziende a trasformare gli obiettivi di sostenibilità in azioni”, ha commentato Marcel Mitran, IBM Fellow, CTO di Cloud Platform, IBM LinuxONE. “Ridurre il consumo energetico del data center è un modo tangibile per ridurre l’impronta di carbonio. In tale contesto, la migrazione a IBM LinuxONE è concepita per aiutare i clienti a raggiungere i loro obiettivi di scalabilità e sicurezza, oltre a quelli di sostenibilità richiesti dal business digitale di oggi”.

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