Inoltre, sarebbe opportuno limitare la condivisione sui social media: pubblicare meno informazioni riduce il rischio di tracciamento mentre si è lontani da casa. E ancora, non dimenticarsi di aggiornare tutte le applicazioni e i sistemi: in questo modo si correggerà la vulnerabilità di sicurezza e si migliorerà la compatibilità con reti estere; evitare di usare QR code non verificati e link turistici. In caso contrario, si rischia il cosiddetto ‘quishing’: una nuova modalità di truffa nella quale i malintenzionati, applicando adesivi qr falsi sopra quelli autentici (nei musei e alle fermate degli autobus, ad esempio), conducono l’utente su siti pericolosi o lo invitano a scaricare app dannose. Infine, per prevenire ulteriormente i rischi, disattivare funzioni non necessarie (gps, nfc, bluetooth): così facendo ci saranno meno superfici di attacco e minor consumo di batteria.


