Daemon Tools: Confermata l’intrusione e come proteggersi Disc Soft Limited, la società che sviluppa il noto software Daemon Tools, ha ufficialmente confermato un attacco informatico di tipo supply chain. Questa situazione è emersa grazie ai ricercatori di Kaspersky, che hanno…
Daemon Tools: Confermata l’intrusione e come proteggersi
Disc Soft Limited, la società che sviluppa il noto software Daemon Tools, ha ufficialmente confermato un attacco informatico di tipo supply chain. Questa situazione è emersa grazie ai ricercatori di Kaspersky, che hanno rintracciato una compromissione degli installer del software sul sito ufficiale. Per informare i propri utenti, l’azienda ha redatto un post dettagliato nel suo blog ufficiale, fornendo chiarimenti su quanto accaduto e le misure adottate per porre rimedio alla situazione. Attualmente, la ricerca delle cause di questo accesso non autorizzato è ancora in corso.
Rimuovere le versioni precedenti
Secondo le prime indagini, i criminali informatici, verosimilmente operanti dalla Cina, hanno sostituito gli installer di Daemon Tools Lite, portando all’installazione di versioni compromesse su oltre 100.000 computer in tutto il mondo, Italia inclusa. Questi software infetti erano capaci di installare una backdoor, mettendo a rischio la sicurezza dei dati degli utenti. Disc Soft Limited ha ricevuto la segnalazione dell’irruzione il 5 maggio, e in meno di 12 ore ha attuato misure preventive, tra cui l’isolamento dei sistemi interessati e la rimozione di file compromessi.
Gli esperti invitano gli utenti a disinstallare tempestivamente tutte le versioni del software fino alla 12.5.1. È fondamentale effettuare una scansione antivirus completa e installare la nuova versione, la 12.6.0.2445, che è stata resa disponibile per il download. Da notare che le altre versioni a pagamento, come Daemon Tools Ultra e Daemon Tools Pro, non sono state coinvolte nell’attacco.
Attenzione ai messaggi di avviso
Il ricercatore di sicurezza Will Dormann ha notato che, all’avvio della versione 12.5.1 di Daemon Tools Lite, è apparsa una notifica che informa gli utenti che questa versione non è più supportata. Questo messaggio, tuttavia, non indica che il software sia stato infettato, ma serve principalmente a prevenire l’uso di versioni obsolete e potenzialmente vulnerabili.
L’indagine continua e le autorità competenti stanno cercando di identificare non solo le modalità attraverso cui è avvenuto l’attacco, ma anche il possibile scopo degli aggressori. Attualmente non ci sono indicazioni chiare su quali gruppi di cybercriminali possano essere coinvolti, ma secondo Kaspersky, l’attacco potrebbe essere di natura spionistica.
Conclusione: come proteggersi
In questo contesto di crescente allerta per la sicurezza informatica, è di fondamentale importanza che gli utenti italiani di Daemon Tools rimangano vigili. Azioni semplici ma efficaci, come la disinstallazione immediata delle versioni vulnerabili e il mantenimento dell’aggiornamento del software, possono contribuire significativamente a proteggere i dati personali e professionali. Monitorare eventuali comunicazioni ufficiali di Disc Soft Limited e considerare l’uso di antivirus aggiornati sono passi essenziali per una navigazione sicura. La sicurezza informatica è un tema di rilevanza crescente, ed essere informati e reattivi è il primo passo per proteggere le nostre informazioni.
