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Auto diesel euro 5, tutto quello che cโ€™รจ da sapere sullo stop alla circolazione

di webmaster | Giu 11, 2025 | Tecnologia


Scatta il conto alla rovescia per i proprietari di auto diesel Euro 5 in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. A partire dal primo ottobre 2025, infatti, le vetture diesel con standard di emissioni Euro 5, cioรจ quelle immatricolate tra il 2009 e il 2015, non potranno piรน circolare liberamente nei comuni con popolazione superiore ai 30mila abitanti. La decisione arriva in seguito alle procedure d’infrazione europee per il superamento dei valori di inquinamento atmosferico, e interesserร  le fasce orarie 8:30-18:30 nei giorni feriali fino al 15 aprile 2026. Tuttavia, non mancano le contestazioni: la Lega, con il sostegno del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Matteo Salvini, sta preparando un emendamento al decreto Infrastrutture per rinviare lโ€™entrata in vigore delle restrizioni. La partita, dunque, resta aperta.

Un giro di vite imposto dallโ€™Europa

Le nuove restrizioni sono il risultato diretto delle sentenze della Corte di giustizia dellโ€™Unione europea, che nel novembre 2020 ha condannato lโ€™Italia per la violazione sistematica dei limiti di inquinamento atmosferico. La Corte ha accertato che, tra il 2008 e il 2017, i valori giornalieri e annuali del particolato PM10 sono stati regolarmente superati in numerosi centri urbani e industriali, tra cui Milano, Roma, Torino e Napoli, oltre che nellโ€™intera valle del Po, una delle aree piรน inquinate dโ€™Europa. Secondo i giudici, lโ€™Italia ha โ€œmanifestamente fallitoโ€ nel mettere in atto le misure previste dalla direttiva europea sulla qualitร  dellโ€™aria del 2008.

La questione รจ tuttora aperta: nel marzo 2024, la Commissione europea aperto una nuova procedura d’infrazione dopo aver rilevato che, nel 2022, i limiti giornalieri sono stati superati in 24 zone del paese e quelli annuali in unโ€™ulteriore area. In risposta, il governo ha approvato il decreto 121/2023, imponendo alle quattro regioni del Bacino padano lโ€™aggiornamento dei rispettivi piani per la qualitร  dellโ€™aria, con lโ€™introduzione di specifiche misure restrittive sulla circolazione stradale. Questi piani regionali hanno portato a unโ€™applicazione differenziata delle limitazioni.

In Lombardia, le restrizioni saranno permanenti tutto lโ€™anno, attive nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30. Piemonte ed Emilia-Romagna hanno optato per un divieto stagionale, dalle 8:30 alle 18:30. Il Veneto ha scelto la linea piรน severa, introducendo un blocco totale alla circolazione, sette giorni su sette, 24 ore su 24. Le sanzioni partono da 168 euro e, in caso di recidiva, possono arrivare fino alla sospensione della patente. I controlli riguarderanno anche i veicoli con targa estera.

Il graduale addio ai diesel

Le nuove limitazioni ai diesel Euro 5 si inseriscono in un percorso giร  avviato da anni, che ha portato allโ€™esclusione progressiva dalla circolazione delle categorie di veicoli piรน inquinanti. Gli standard Euro, introdotti a partire dal 1992, classificano i veicoli in base al livello di emissioni, dal piรน inquinante (Euro 0) al piรน recente (Euro 6). I diesel Euro 0, 1, 2 e 3 sono giร  da tempo vietati nelle principali aree urbane, mentre i benzina sono autorizzati almeno fino alla classe Euro 2. Dal 2022, inoltre, diverse regioni del Nord hanno avviato anche il blocco degli Euro 4, aprendo la strada allโ€™estensione delle restrizioni agli Euro 5, omologati tra il 2009 e il 2015.

Questi ultimi sono stati i primi a essere dotati obbligatoriamente di filtri antiparticolato (Fap), ma emettono comunque piรน ossidi di azoto rispetto agli Euro 6, oggi considerati lo standard minimo per la circolazione dei diesel. Secondo lโ€™Aci, l’Automobile club italiano, al 31 dicembre 2023 erano ancora in circolazione oltre 3,7 milioni di veicoli diesel Euro 5, concentrati soprattutto in Lombardia e Piemonte, le regioni piรน colpite dai nuovi divieti.

Per ridurre lโ€™impatto immediato delle misure, alcune amministrazioni locali hanno adottato soluzioni temporanee come il sistema Move-In, che consente di continuare a circolare entro un tetto chilometrico annuale, monitorato tramite Gps, con un costo contenuto per gli utenti. Tuttavia, la questione resta aperta sul piano politico: lโ€™emendamento annunciato dalla Lega al decreto Infrastrutture punta a rinviare lโ€™entrata in vigore dei divieti, lasciando aperto uno spiraglio per unโ€™eventuale modifica del calendario nei prossimi passaggi parlamentari.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

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