Quando la rete è instabile, gli smartphone passano da un ripetitore all’altro o cambiano tipo di rete nel tentativo di trovare una connessione migliore. Devono riconnettersi e risincronizzarsi più spesso, aumentando così il consumo energetico.
In queste situazioni, i telefoni devono svolgere più operazioni dietro le quinte per mantenere la connessione, come ritrasmettere dati o effettuare controlli aggiuntivi. È questo carico supplementare a mantenere in attività più del normale la radio e il processore, facendo scaricare la batteria ancora più velocemente.
Ma anche le interferenze ai gps potrebbero contribuire al problema. Negli Emirati Arabi Uniti diverse persone hanno riferito che in questi giorni i sistemi di posizionamento globale mostrano posizioni errate o smettono semplicemente di funzionare. Quando un dispositivo fatica a ottenere un segnale satellitare preciso, il chip del gps continua a cercare il segnale e a ricalcolare la posizione, mantenendo in funzione sensori e processore e incrementando il consumo di energia.
Come risparmiare batteria
A fronte di tutto questo, ci sono comunque alcuni accorgimenti semplici per diminuire il consumo energetico dello smartphone, come ridurre la luminosità dello schermo e accorciare il tempo di spegnimento automatico del display. La modalità di risparmio energetico limita le attività in background e chiude le app non necessarie. Ma anche ridurre la frequenza con cui si aggiornano le email e i social media consente inoltre di risparmiare energia, dal momento che le sincronizzazioni frequenti mantengono il dispositivo attivo anche quando non viene utilizzato.
Alcuni ricercatori hanno poi osservato che ritardare il traffico dei dati in background può ridurre il consumo energetico del 23,7% quando si usa il wi-fi e del 21,5% con le reti 3G.
Se vi trovate in un’area con segnale debole, conviene disattivare i dati mobili se non sono necessari e spegnere wi-fi, bluetooth e gps, perché queste funzioni cercano continuamente segnali in background, consumando energia.
Mantenere aggiornato il software del dispositivo può migliorare l’efficienza energetica. Anche usare il caricatore corretto ed evitare temperature estreme aiuta a preservare la salute della batteria nel lungo periodo. Secondo Samsung, le batterie dei moderni smartphone funzionano meglio quando non vengono scaricate completamente: mantenere la batteria almeno intorno al 20% può contribuire a prolungarne la durata nel tempo.
Questo articolo è apparso originariamente su Wired Middle East.


