da Hardware Upgrade :

General Motors (GM) e OneD Battery Sciences hanno recentemente annunciato una collaborazione per la ricerca e lo sviluppo congiunti della tecnologia dell’anodo di silicio per la costruzione di batterie per veicoli elettrici più efficienti: la base di partenza è la SINANODE di OneD, un approccio innovativo che permette di immagazzinare l’energia in trilioni di fili di nanosilicio chiamati nanofili, in grado di assorbire la carica in modo incredibilmente veloce. Questa soluzione consente, inoltre, di ottenere una maggiore densità di energia, aumentando così l’autonomia del veicolo e riducendo i tempi di ricarica.

Alt

Lo scopo della collaborazione è utilizzare la tecnologia SINANODE nelle celle della batteria Ultium (una piattaforma di batterie flessibile destinata ad alimentare un’ampia gamma di veicoli che spaziano dal mercato di massa ai veicoli elettrici ad alte prestazioni) di GM, aumentando significativamente la densità di energia per una maggiore autonomia, tagliando al contempo i costi di produzione; in aggiunta, con l’aumento della densità di energia potrebbero diventare disponibili pacchi batteria più piccoli, leggeri ed efficienti con autonomia di guida più lunga.

Alt

Uno degli obbiettivi di GM è arrivare a una capacità produttiva annua di 1 milione di unità di veicoli elettrici in Nord America entro il 2025 e lo sviluppo della piattaforma Ultium EV è un tassello fondamentale: a tal fine il primo impianto di batterie in joint venture Ultium Cells dell’Ohio ha iniziato a produrre batterie all’inizio di quest’anno. E’ prevista la costruzione di altre due fabbriche negli Stati Uniti e una quarta è già in programma.

Alt

GM Ventures e Volta Energy Technologies hanno anche partecipato al round di raccolta fondi di OneD Series C appena conclusosi con un ricavato pari a 25 milioni di dollari; la start up può contare su oltre 240 brevetti concessi e un modello di business che si concentra sulla licenza della tecnologia SINANODE a partner industriali, mentre i fondi della serie C, appena menzionati, verranno utilizzati per sviluppare ulteriormente la tecnologia SINANODE e far avanzare la produzione pilota.


Source link