Benvenuto a Ethicoin il token solidale per chi non può pagarsi le cure

Da Punto-Informatico.it :

Finalmente una buona notizia, proprio a ridosso della fine di questo 2021 non proprio felice. È nata Ethicare, una piattaforma basata su Ethereum con un suo token, Ethicoin, che offre cure e visite specialistiche a chi non è nella possibilità di pagarle. Questa nuova blockchain arriva dall’esperienza della Banca delle Visite in Puglia. Un piccolo orgoglio del sud che guarda avanti e ci insegna che le criptovalute non sono solo speculazione, ma anche solidarietà e aiuto reciproco. Un’esperienza di profonda umanità che insegna molto a tutti.

 

Ethicoin regala cure mediche e visite specialistiche a chi non può pagarle

I dati parlano chiaro. Nonostante in Italia la salute sia riconosciuta come un diritto umano da oltre 75 anni, più di 4 milioni di persone devono rinunciare a cure mediche indispensabili perché economicamente non hanno la possibilità di pagarle. Dietro a questi tristi numeri stavolta non si è annidato il silenzio dell’indifferenza, ma è esploso un canto di solidarietà. Da questo bisogno è nata Ethicare, la prima piattaforma di raccolta fondi basata sulla tecnologia blockchain crypto con un suo token: Ethicoin. A spiegare questa iniziativa solidale è Giuseppe Lorusso, co-founder di questa startup con sede in Puglia:

Il progetto Ethicare è spinto dalla volontà di restituire alle persone il controllo sulle proprie decisioni e non comporta la necessità di avere fiducia in un intermediario, sia esso un privato cittadino o una Ong, grazie al sistema decentralizzato che regola in modo trasparente i rapporti tra le parti“.

Quindi le criptovalute non sono solo speculazione, ma possono trasformarsi in una risposta etica e solidale alle necessità dei singoli cittadini in difficoltà economica.

 

Come nasce Ethicare

Ethicare, con Ethicoin, nasce dall’esperienza della Banca delle Visite, un’iniziativa solidale che aveva l’obiettivo di raccogliere visite mediche per chi non poteva economicamente permettersele. Il team, facendo da intermediario, metteva in contatto il paziente con la struttura sanitaria idonea e si accollava i costi da sostenere per visita o prestazione. Purtroppo però la sfiducia dei donatori nelle strutture di intermediazione l’ha fatta da padrone così che Ethereum nel 2017 è arrivato in soccorso con l’idea di una piattaforma trasparente e consultabile. A spiegarlo è il fondatore e sviluppatore Michele Pisicoli:

È accessibile a chiunque, è trasparente e immutabile. Chiunque può eseguirlo e avere la certezza che il software farà esattamente quello per cui è stato costruito. Questo è un concetto che va oltre l’automatizzazione e crea le basi per costruire sistemi con una governance autonoma“.

 

Come funziona Ethicare

Precisiamo che Ethicare è una Dapp. In sostanza un’applicazione web multipiattaforma che interagisce direttamente con la blockchain Binance Smart Chain. Ma come funziona tutto il processo di raccolta fondi senza necessità di intermediari? Vediamolo insieme punto per punto.

Esiste un utente che necessita di una visita medica. Registrando la sua richiesta, i suoi dati personali e il perché avrebbe bisogno di aiuto, inoltra la richiesta. Dall’altra parte medici e strutture la valutano e, se è pertinente con le loro prestazioni, attivano una campagna di raccolta fondi. Lì saranno indicati i costi necessari per la visita o la cura del potenziale paziente. Ora entrano in gioco i donatori che possono contribuire in criptovalute trasformando così la loro donazione in Ethicoin. Una volta raggiunta la somma necessaria, il paziente potrà recarsi presso la struttura e godere della prestazione alla quale mai avrebbe potuto accedere.

 

Qual è l’obiettivo di Ethicare ed Ethicoin

Il team della start-up ha un obiettivo con Ethicare ed Ethicoin. Scopriamo quale dalla loto viva voce. Ecco quanto hanno dichiarato coloro che stanno gestendo e sviluppando questa, la chiamiamo noi, interessante iniziativa solidale:

Ethicare è solo uno strumento che vuole rendere le cose più democratiche e trasparenti, ma le Ong e le piccole realtà che operano sul territorio avranno comunque un ruolo di catalizzatori di fiducia. Il nostro progetto futuro è quello di riuscire a creare una rete di convenzionamenti con società che accetterebbero l’Ethicoin come strumento di pagamento per prodotti o servizi. Oggi il 5% delle raccolte che vanno a buon fine viene trattenuto dallo smart-contract al momento del pagamento al medico, in cambio di un cashback in Ethicoin. L’Ethicoin è il nostro token, per la precisione è un ‘fan token’ che viene distribuito ai medici e ai donatori e rappresenta la misura in cui ci si è adoperati per il prossimo. Si tratta di un cashback simbolico che serve a incentivare i donatori e a sostenere il progetto





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