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giovedì, Feb 01

Big Mama a Sanremo 2024 non guarda in faccia nessuno



Da Wired.it :

Big Mama a Sanremo 2024 è uno dei nomi che desta più curiosità. Non ha ancora raggiunto le vette delle classifiche ma ha sicuramente un messaggio potente che non passerà in silenzio. La sua presenza sul palco dell’Ariston non è la prima: la ricordiamo come ospite nel duetto con Elodie per il brano American Woman. La rabbia non ti basta è il brano con cui Big Mama partecipa per la prima volta in gara alla competizione canora direttamente scelta da Amadeus nella sezione Big. Il testo è scritto dalla stessa artista ma nel brano troviamo alcune melodie composte dall’artista Maria Lodovica Lazzerini con la produzione di Enrico Brun e Enrico Botta.

Sanremo 2024, abbiamo ascoltato in anteprima le canzoni del festival

Il messaggio di Big Mama

All’anagrafe Big Mama si chiama Marianna Mammone ed è nata a San Michele di Serino, un piccolo paesino in provincia di Avellino. Fin dal nome Big Mama c’è la necessità e sopratutto la volontà di indicare non un semplice nome d’arte ma un vero manifesto, ovvero la “big mama” nello slang americano, la donna forte che è a capo di un movimento e che può diventare cambiamento. Inizia a 13 anni a scrivere le prime canzoni – Charlotte è la prima – e a tre inizia a publicarle. Il primo album, dopo numerosi singoli fra cui Formato XXL (2021) e TooMuch (2021), è uscito nel 2022 e si intitola Next Big Thing.

La 23enne ha le idee chiare sia a livello artistico che per il messaggio che vuole trasmettere. Si destreggia tra rap ma con un’inclinazione pop, ma è già una delle voci del genere più interessanti con il suo flow tagliente, soprattutto per le tematiche trattate. Il suo è un processo dirompente per cercare di sensibilizzare un mondo assuefatto dall’odio, dal bullismo verso le minoranze e dal body shaming. Non si limita a dirlo solo nei testi ma lo spiega anche senza troppi giri di parole quando parla ai giornalisti:

Le discriminazioni, l’omofobia sono centrali nei suoi testi ma anche nelle interviste tende a non avere filtri quando viene chiamata in causa sul tema politico e di cambiamento sociale con l’arrivo di una premier donna a capo del governo italiano come Giorgia Meloni:

Di certo il coraggio non le manca, e soprattuto la schiettezza pare essere una delle armi che porterà sul temibile palco dell’Ariston. Con la canzone La rabbia che ti resta si immerge in una una sorta di confessione personale dedicata a se stessa, alla Marianna del passato alla quale troppo spesso sono mancati amore e attenzioni. Il testo è aggressivo e allo stesso tempo anche dolce come il primo verso: “Se potessi andare indietro ti darei una casa vera in cui dormire”.



[Fonte Wired.it]