Bio-on denuncia Quintessential: “Diffuse notizie false”


Bio-on fa sapere di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Bologna contro il fondo di investimento americano

Lo stabilimento di Bio-on a Bologna (foto: Bio-on)
Lo stabilimento di Bio-on a Bologna (foto: Bio-on)

Nuovo capitolo nello scontro tra la startup bolognese di bioplastiche Bio-On e il fondo di investimento americano Quintessential capital management, che due settimana fa ha diffuso un rapporto in cui attaccava l’azienda emiliana su più fronti, facendone crollare il titolo sul listino Aim della Borsa di Milano. La società bolognese ha diffuso un comunicato in cui fa sapere di aver presentato un esposto formale alla Procura della Repubblica di Bologna lo scorso 1 agosto scorso contro le informazioni diffuse da Quintessential.

Il fondo americano ha accusato l’azienda di irregolarità di bilancio, ha messo in dubbio i volumi di produzione e sui costi dell’impianto di Castel San Pietro Terme (che è invece operativo) e sostiene che  Bio-on metta a segno ricavi soltanto attraverso le sue controllate. Wired ha ricostruito sia lo stato dell’azienda, sia il mercato delle bioplastiche in cui opera.

Nelle carte presentate alla procura di Bologna, la società italiana respinge le accuse di Quintessential e denuncia il fondo per market abuse, oltre che per manipolazione del mercato e criminal insider trading. Secondo quanto si legge ancora nel comunicato, “Qcm (Quintessential, ndr) ha diffuso notizie false e fuorvianti, finalizzate a determinare una significativa flessione del valore del titolo Bio-On, avendo già assunto – come Qcm ha peraltro esplicitamente dichiarato – una posizione di investimento legata a tale flessione”.

Tra le informazioni contestate dai produttori di bioplastiche ci sono soprattutto quelle relative all’inattività del sito produttivo di Castel San Pietro Terme, che, come mostrato dal presidente di Bio-on Marco Astorri a Class Cnbc, è già operativo. Per quanto riguarda le accuse relative alla gestione contabile e alle società controllate, invece, Bio-on fa sapere che non vi sono elementi che possano far emergere una condotta “fraudolenta” da parte della società.

Con la presentazione dell’esposto, inoltre, Bio-on ha immediatamente reso nota la sua posizione nella vicenda anche alla Consob, l’autorità di regolamentazione della Borsa che fin dalla pubblicazione dello studio di Quintessential ha tenuto monitorato il titolo della società italiana sul listino di Milano.

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