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Il 60% di iscritti in più in un
anno e richieste di informazioni quintuplicate da parte delle
forze dell’ordine.
Con la popolarità di Bluesky, social network concorrente di X e
Threads, cresce anche il numero di organi di controllo che
chiedono alla piattaforma dati e informazioni sugli iscritti.
Una tendenza che emerge dal primo rapporto di trasparenza
pubblicato da Bluesky, che ha chiuso il 2025 con 41,2 milioni di
utenti, rispetto ai 25,9 milioni del 2024 (+60%). Le richieste
di forze dell’ordine, enti regolatori governativi e
rappresentanti legali, passano da 238 del 2024 a 1.470 del 2025.
“Questo aumento riflette sia la continua crescita del numero di
utenti che della consapevolezza internazionale di Bluesky come
luogo di dialogo pubblico” spiega il team in una nota ufficiale.
La maggior parte delle richieste è arrivata da Germania, Stati
Uniti e Giappone, a cui si aggiungono Regno Unito, Francia,
Brasile, Corea del Sud, Australia e Paesi Bassi. Al primo posto
i dati sui post, poi le richieste di conservazione, ossia di non
cancellare le informazioni in attesa dell’autorizzazione legale,
e poi quelle di rimozione ai sensi del Digital Services Act
dell’Ue, dell’Online Safety Act del Regno Unito e di altre norme
locali.
Sul fronte della moderazione, le segnalazioni degli utenti hanno
sfiorato i 10 milioni, un dato in linea con lo sviluppo
demografico del network. La maggior parte dei post segnati
riguarda spam e informazioni fuorvianti, seguite da molestie e
contenuti per adulti non correttamente etichettati. Per
contrastare tali comportamenti, Bluesky afferma di aver adottato
sistemi di oscuramento delle risposte vietate, ottenendo una
riduzione del 79% delle segnalazioni giornaliere.
FP


