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Bluesky lancia un nuovo assistente AI, ma gli utenti lo bloccano in massa

di webmaster | Apr 1, 2026 | Tecnologia


Bluesky, il social network del fediverso che si propone come alternativa di X, ha presentato un assistente AI chiamato Attie che si mette a disposizione degli utenti per personalizzare (ancora di più) l’esperienza in piattaforma. Lo strumento può infatti tornare utile per regolare l’algoritmo di suggerimento contenuti nella propria bacheca personale e anche per creare feed custom. Una buona risorsa? A quanto pare no, perché gli utenti non hanno affatto ben accolto la novità ed è già diventato il secondo account più bloccato, appena dopo quello del vice presidente Usa, J.D. Vance.

Come funziona Attie

L’assistente AI di Bluesky chiamato Attie è stato presentato in occasione della conferenza ATmosphere ed è stato sviluppato dal responsabile dell’innovazione del portale ed ex amministratrice delegata Jay Graber, grazie al lavoro del team noto come Exploration. Attie non è un semplice chatbot, quanto uno strumento tuttofare che ha in programma di trasformarsi in un vero e proprio agente AI in grado di prendere in carico compiti complessi anche per conto dello stesso utente. Al momento attuale, si può interagire con il tool scrivendo un prompt testuale in modo naturale per descrivere come si vorrebbe personalizzare il proprio feed, anche senza avere conoscenze informatiche.

Per esempio si possono indicare interessi come sport, musica o tematiche di attualità, ma anche scendere più nello specifico tipo “immagini di muschio, post sulle ballate medievali, approfondimenti su alberi, erbe e piante“, come da post della stessa Jai Graber qui sopra. Attie ha un suo account dedicato col quale interagire, ma nonostante i buoni propositi, però gli utenti non hanno affatto apprezzato la novità.

L’odio verso Attie

Come da dati statistici forniti dallo strumento Clearsky, Attie risulta il secondo account più bloccato su Bluesky (da 140.000 utenti) dopo quello di J.D. Vance (180.000) e appena sopra a quello della Casa Bianca (123.000) e dell’agenzia ICE (112.000). Il principale motivo dietro l’ostracismo della community riguarda il malcontento sull’adozione di strumenti AI su una piattaforma che era nata come alternativa libera di X che invece sembra adeguarsi al trend dell’intelligenza artificiale ormai presente in pianta stabile e in molteplici forme (ricerca, generazione, assistenza, agenti) ovunque. Ma non solo: gli utenti criticano anche la strategia dei responsabili di Bluesky, che hanno concentrato gli sforzi di sviluppo sull’AI lasciando dietro funzionalità piuttosto basilari e richieste come l’invio di foto nei messaggi privati, a tutt’oggi assente.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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