La startup americana Operation Bluebird, nota per la sua diatriba con X (la piattaforma di Elon Musk) riguardo all’acquisto del nome e del logo di Twitter, ha introdotto alcune novità nel suo principale concorrente, Bluesky. Quest’ultima ha infatti lanciato in Italia e in alcuni altri Paesi la possibilità di caricare sull’app i propri contatti telefonici per cercare gli amici registrati, simile a quanto già possibile su X e le piattaforme di Meta.
Tuttavia, a differenza dei suoi rivali, Bluesky afferma di preservare la privacy nella funzione definita “trova amici”. Dopo aver verificato il proprio numero e condiviso la rubrica, il social nasconde la sequenza reale di ogni contatto, camuffandola in un codice e restituendo solo le corrispondenze delle persone che hanno a loro volta verificato il numero. Se un amico usa Bluesky ma non ha verificato il cellulare, la funzione non lo indicherà tra gli utenti da aggiungere.
La funzione “trova amici” è al momento disponibile in Italia, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.
In una nota ufficiale, Bluesky spiega che “memorizzerà i numeri di telefono come coppie hash. Ogni numero sarà combinato con quello di ciascun contatto, con sequenze casuali, per rendere i dati più difficili da decodificare. Questa crittografia è inoltre associata a una chiave di sicurezza conservata separatamente dal nostro database”.
Fin dal suo lancio, Bluesky si è distinto per l’utilizzo di una piattaforma aperta, in gergo “decentralizzata”. Il server principale, bsky.social, è gestito dall’azienda stessa, ma chiunque può spostarsi su altri server o crearne uno proprio, in una logica di social “federato”.
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