BMW M3 CS con cambio manuale: un addio epico in America I fan della BMW possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Sebbene la generazione attuale della Serie 3 sia destinata al pensionamento, la casa automobilistica bavarese ha scelto di…
BMW M3 CS con cambio manuale: un addio epico in America
I fan della BMW possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Sebbene la generazione attuale della Serie 3 sia destinata al pensionamento, la casa automobilistica bavarese ha scelto di concludere quest’era in grande stile per gli appassionati. Con l’introduzione della BMW M3 CS, l’azienda lancia sul mercato statunitense un’edizione limitata che farà palpitare i cuori dei puristi. Una delle caratteristiche più apprezzate? Il ritorno del cambio manuale a sei marce, un omaggio alla tradizione della guida sportiva.
Potenza sotto controllo
Per chi è cresciuto con il desiderio di avere sotto il piede un motore potente, la nuova M3 CS rappresenta il sogno di ogni appassionato. Gli 473 CV del motore sei cilindri 3,0 litri biturbo offrono prestazioni entusiasmanti, e la possibilità di gestire la potenza tramite un cambio manuale rappresenta un privilegio raro nel mercato odierno. Gli ingegneri di Monaco di Baviera hanno saputo mantenere viva la tradizione con il “Handschalter”, un termine tedesco che indica il cambio manuale, già utilizzato in precedenti edizioni come la Z4 M40i.
A differenza della M3 Competition, che ha debuttato come modello top di gamma e proponeva solo il cambio automatico, questa edizione CS parte da una configurazione a trazione posteriore. Questo legame con il passato rende la guida di questa vettura un’esperienza decisamente più coinvolgente, promettendo a chi sale a bordo delle emozioni tipiche del Motorsport.
Innovazioni che contano
Ma non è solo il cambio a rendere la M3 CS unica. Grazie a un rigoroso programma di alleggerimento, la nuova berlina pesa circa 34 kg in meno rispetto alla M3 CS integrale precedente, scendendo sotto i 1.700 kg. Per raggiungere questo obiettivo, BMW ha utilizzato materiali innovativi come plastica rinforzata con fibra di carbonio e un sistema di scarico in titanio, insieme a cerchi forgiati e freni carboceramici. Inoltre, gli specialisti della divisione M hanno dotato la vettura di ammortizzatori derivati dalla M4 CSL e apportato modifiche alle sospensioni, contribuendo così a una maneggevolezza senza pari.
Il risultato? Gli scatti da 0 a 100 km/h in appena 4,1 secondi e una velocità massima che sfiora i 290 km/h, oggetto di grande ammirazione tra i cultori delle prestazioni. Gli appassionati italiani possono solo immaginare l’emozione di testare una vettura con tali capacità, augurandosi che questa edizione speciale possa approdare anche nei garage europei.
Un’offerta da non perdere
Questa edizione limitata della M3 CS è disponibile in due lussuose colorazioni, Black Sapphire e Isle of Man Green, e il prezzo base si aggira intorno ai 93.300 euro. Questo rappresenta una differenza significativa rispetto a una M3 standard, ma per i puristi è un investimento che vale il prezzo. Disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada, la produzione inizierà a luglio, con consegne programmate per l’autunno del 2026.
In un contesto globale in cui l’elettrificazione avanza a passi spediti, la BMW M3 CS con cambio manuale rappresenta un vero ode alla guida tradizionale. Sebbene l’elettrico prenda piede, questa berlina sportiva dimostra che il piacere di guida e le emozioni possono ancora essere trovati in un motore a combustione. Per chi ama le auto, questo è il canto del cigno di un’epoca che merita di essere celebrata — e speriamo che l’Italia non sia dimenticata in questo meraviglioso epilogo.
