Riot Games ha segnalato una nuova vulnerabilità che riguarda i BIOS di diverse schede madri e che potrebbe permettere ad alcuni utenti malintenzionati di aggirare le protezioni di Valorant. Il problema non riguarda direttamente il gioco, ma una falla a livello hardware che consente di eludere la protezione DMA pre-boot e compromettere così l’efficacia del sistema anti-cheat Vanguard.
In questo articolo ti spiego in modo semplice che cosa significa questa scoperta, perché è importante per la sicurezza del tuo PC e quali azioni puoi intraprendere per restare protetto.
Che cosa è successo
Secondo quanto comunicato da Riot Games, alcuni produttori di schede madri presentano nei loro BIOS una vulnerabilità che permette di modificare impostazioni critiche prima dell’avvio del sistema operativo. Queste modifiche possono aggirare la protezione DMA pre-boot, una barriera che serve proprio a evitare manipolazioni non autorizzate.
Quando questa protezione viene bypassata, il software anti-cheat di Valorant — chiamato Vanguard — non può più garantire il controllo completo dell’ambiente di gioco. In pratica un utente potrebbe riuscire a far girare software non autorizzato senza essere rilevato, alterando il funzionamento del gioco.
Chi è a rischio
La vulnerabilità riguarda soltanto alcuni modelli di schede madri che non hanno implementato correttamente le protezioni a livello di firmware. Non tutti i produttori sono coinvolti e non tutti gli utenti corrono un rischio reale.
- Se hai un PC da gaming assemblato, potresti essere tra gli utenti più esposti.
- Chi usa notebook recenti è generalmente più protetto, perché i BIOS più moderni includono misure aggiornate.
- Gli utenti che non modificano mai le impostazioni avanzate del BIOS sono meno vulnerabili, ma non completamente immuni.
Come si può risolvere
Riot Games ha già contattato i produttori coinvolti, chiedendo la distribuzione di aggiornamenti firmware correttivi. Tuttavia, non è chiaro quanto velocemente questi aggiornamenti saranno disponibili.
Ecco cosa puoi fare nel frattempo:
- Verifica sul sito del produttore della tua scheda madre se sono disponibili aggiornamenti del BIOS.
- Mantieni aggiornato Windows e i driver principali del tuo PC.
- Evita di installare software non verificato o sospetto.
- Non modificare impostazioni avanzate del BIOS se non necessario.
- Controlla periodicamente gli avvisi di sicurezza pubblicati da Riot Games.
Perché è importante anche se non giochi a Valorant
Anche se la notizia riguarda un videogioco, la vulnerabilità tocca un livello molto più profondo del sistema: il firmware della scheda madre. Ciò significa che, in teoria, lo stesso problema potrebbe essere sfruttato anche per altri scopi, come attacchi mirati o installazioni di malware difficili da rilevare.
Per questo motivo è fondamentale prestare attenzione alle comunicazioni del produttore della propria scheda madre e mantenere sempre il sistema aggiornato.
Conclusioni
La scoperta della vulnerabilità nei BIOS è un campanello d’allarme per tutti gli utenti PC, non solo per chi gioca a Valorant. Anche se al momento non ci sono prove di un utilizzo diffuso di questo bug, è importante agire con prudenza e installare gli aggiornamenti non appena disponibili.
Riot Games continuerà a migliorare Vanguard, ma la sicurezza informatica è sempre un lavoro condiviso tra sviluppatori, produttori hardware e utenti. Restare informati è il modo migliore per proteggere i propri dispositivi.


