Questa strategia di gemellaggio garantisce che, in caso di emergenza, ogni comunità abbia un’area di accoglienza designata, riducendo il rischio di caos e sovraffollamento. Le regioni gemellate sono responsabili dell’accoglienza e dell’assistenza alla popolazione evacuata: questo include la predisposizione di alloggi temporanei, servizi di base e supporto psicologico. Recenti discussioni tra gli esperti e la Protezione civile suggeriscono la necessità di aggiornare i piani di emergenza per riflettere le conoscenze scientifiche più attuali e garantire la massima efficacia delle operazioni.
Il tema dei lavori
Oltre al trasferimento delle persone sfollate, a complicare i programmi di evacuazione dai Campi Flegrei, come già scritto da Wired, ci sono i progetti infrastrutturali necessari per garantire vie di fuga sicure, che sono rimasti incompleti. Lavori necessari per rendere la zona pronta all’eventuale flusso in uscita di migliaia di persone in un momento di panico.
Vediamo i cantieri attenzionati. Ci sono le tre rampe per la tangenziale di via Campana, fondamentali per evacuare Pozzuoli, che dovevano essere completate tre anni fa. I lavori, però, sono stati abbandonati dal concessionario Copin. Tanto che il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha deciso di passare alle vie legali e avviare nuove procedure per il completamento delle opere. La viabilità alternativa è ancora ostacolata da numerosi cantieri. La nuova stazione della Cumana a via Fasano e i lavori dell’acquedotto e dell’Enel rallentano il traffico.
Il comune di Pozzuoli sta lavorando per migliorare le vie di fuga, con progetti di ampliamento del lungomare Pertin. Ciononostante, le evacuazioni di emergenza restano difficili, aggravate dalla mancanza di una chiara segnaletica. Inoltre, la mancata approvazione del sisma bonus per la messa in sicurezza degli edifici privati ha sollevato proteste. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, e Marco Sarracino del Partito Democratico, hanno criticato il governo per non aver incluso la misura nel decreto superbonus, lasciando i proprietari di case a fronteggiare i costi da soli.


