Castrol aprirà un impianto per lo sviluppo di liquidi destinati al raffreddamento dei data center

da Hardware Upgrade :

Castrol è nota in quanto produttore di oli per motore, ma non si limita a questi. L’azienda, da un paio di decenni sussidiaria di BP, ha infatti annunciato che entro il 2024 è previsto il completamento di una struttura di ricerca e test dove verranno sviluppati liquidi dielettrici, usati nei data center per il raffreddamento a immersione.

Castrol punta sul raffreddamento a immersione nei data center

Diversificare le proprie attività è spesso una buona cosa e Castrol vede nell’ascesa del raffreddamento a immersione una possibilità per assicurarsi un futuro dopo il passaggio all’elettrico nel mercato automobilistico.

L’azienda aveva annunciato la costruzione di un centro nel suo quartier principale a Pangbourne, nel Regno Unito, dove testare le batterie destinate ai veicoli elettrici e disporre di un laboratorio per analizzare questi ultimi. L’investimento è pari a 50 milioni di sterline (circa 57 milioni di euro al cambio attuale) e il completamento è previsto per la fine del 2024.

Parte di questo centro sarà una struttura per sviluppare e testare i liquidi dielettrici necessari per il raffreddamento a immersione dei server nei data center: tali liquidi conducono il calore, ma non l’elettricità e proprio questa proprietà permette di usarli per immergervi i server.

All’interno della struttura Castrol supporterà programmi di test e convalida di prodotti dei partner, il primo dei quali è Submer: tra i prodotti dell’azienda troviamo due vasche dove è possibile inserire i server, chiamate SmartPod e MicroPod.

L’annuncio di Castrol arriva a qualche giorno di distanza da quello di OVHcloud, che aveva comunicato lo sviluppo di una propria tecnologia per raffreddare i data center usando liquidi dielettrici.

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