Un orto domestico verticale, anzi un vertical garden indoor, per coltivare vegetali delle più diverse tipologie e dimensioni: è Hedera, idea della società Lightgreen e della startup Hikari. Ad accompagnarci alla scoperta di Hedera è l’art director del progetto, Gianfranco Gasparini.

Com’è fatto Hedera

Hedera è distribuito in tre diverse tipologie: con quattro vasi (l’orto più grande e più completo), con due vasi o anche con un solo vaso. Nella versione a quattro o a due vasi integra anche un serbatoio d’acqua che permette di irrigare il sistema con dei gocciolatori, offrendo un’autonomia di oltre un mese. Hedera è dotato di una luce a led studiata per “imitare” la luce del sole e può essere installato ovunque, sia a muro sia su un supporto, l’importante è che ci sia una presa di corrente. E a proposito di energia, ci spiegano, Hedera consuma circa 30, 40 euro l’anno. I vasi sono realizzati con fibra naturale di lino, bio-resine derivate da soia, mais, canna da zucchero, patate o cellulosa e un bio-filler ricavato da scarti di coltivazioni alimentari. La diversa composizione permette anche di distribuire Hedera in due colori, uno più chiaro e uno più scuro.

Cosa si può coltivare

Ma cosa è possibile inserire all’interno dei vasi? Praticamente tutto: piante aromatiche (con un sistema a quattro vasi è possibile creare praticamente un orto completo), piante ornamentali, fiori commestibili e, in futuro, anche germogli. Attraverso l’app è possibile gestire l’orto anche da remoto e impostare le ore di illuminazione e i minuti di innaffiamento al giorno. Il prezzo di Hedera è di 785 euro per il sistema a quattro vasi, 249 per il sistema singolo mentre il sistema a due vasi sarà commercializzato a breve.



fonte : skytg24