Chief of War segue il ritorno del condottiero Kaʻiana, esiliato dalla sua terra tempo prima, quando viene coinvolto nelle campagne militari guidate dal re Kahekili di Maui contro altre isole. Quest’ultimo, infatti desidera assecondare una profezia sull’unificazione. Le puntate registrano le decisioni che il protagonista deve affrontare sia in campo bellico che familiare, seguendo una narrazione non lineare sviluppata intorno ai conflitti personali, alle conquiste militari e all’approfondimento della cultura hawaiana e delle credenze religiose.
Jason Momoa, il sui nome completo è Joseph Jason Namakaeha Momoa, deve alle proprie origini hawaiane – è nato a Honolulu – il motivo di tale appassionato coinvolgimento nello show. Ha spiegato che Chief of War è per lui il modo ideale per raccontare la storia delle sue radici, qualcosa che non ha visto rappresentato spesso nel cinema o in televisione in modo credibile e aderente alla realtà. “Volevo rendere giustizia alla storia della mia gente e dare un esempio di rappresentazione positiva per le nuove generazioni” ha rivelato. Per lo stesso motivo, ha preso la decisione insieme agli altri produttori di ricorrere principalmente alla lingua hawaiana per i dialoghi della serie.
A proposito del ruolo, Momoa ha anche spiegato: “Interpretare Kaʻiana mi faceva paura perché è legato ai miei antenati: non è solo un altro lavoro”, e ha definito il progetto “Il lavoro della mia vita, dove posso raccontare finalmente la storia del mio popolo” . Ha anche rivelato un aneddoto perosonale: “Ho inserito mio padre in un cameo durante un rituale tradizionale: è stato un momento davvero bello per la mia famiglia”. Ben accolto dalla critica, Chief of War è stato lodato per l’attenzione alla ricostruzione storica e culturale, per la qualità della regia, specialmente nelle scene di guerre, e per la cura in particolare riservata alla ricostruzione coreografica di queste ultime. Il pubblico ha apprezzato la performance di Jason Momoa, molto credibile nei panni dello stratega ed evidentemente preso dall’idea di raccontare fedelmente la storia delle proprie radici.


