Nell’ultimo periodo sono aumentati gli screzi tra Cina e Unione europea: Pechino non ha ancora digerito la decisione di Bruxelles di alzare i dazi sulle auto elettriche โmade in Chinaโ che la Commissione sta giร valutando di introdurre un balzello sui pacchi di basso valore comprati sugli store online low cost. Come se non bastasse, il colosso economico asiatico lamenta nuovamente di essere stato colpito di rimbalzo dalle sanzioni che l’Unione europea ha varato contro la Russia. Chiara in molti casi la volontร dell’Europa di difendere il proprio ecosistema industriale dagli assalti cinesi, ma si รจ sicuri che il Vecchio continente non sia giร finito avviluppato dalle spire del Dragone?
Gli investimenti della Cina in Europa
La domanda sorge leggendo un rapporto redatto dai centri di ricerca Rhodium e Merics appena pubblicato, secondo cui nel 2024 gli investimenti diretti esteri della Cina nei paesi membri dell’Unione europea e nel Regno Unito hanno raggiunto i 10 miliardi di euro: la cifra oltre a essere di tutto rispetto determina un aumento del 47 per cento rispetto all’anno prima.
Il Vecchio continente nei 12 mesi passati รจ stato la destinazione principale per gli investimenti cinesi nelle economie ad alto reddito, attirando il 53,2 per cento dei capitali asiatici in questi mercati. E se รจ vero che i numeri raccolti nel report permettono di cogliere che Pechino sta concentrando le sue attenzioni sui mercati emergenti, soprattutto sui Paesi confinanti della zona asiatica, si vede comunque che nel 2024 la quota dellโEuropa sul totale degli investimenti diretti esteri cinesi รจ comunque salita al 19 per cento: segno che c’รจ un grande interesse cinese a investire alle nostre latitudini.
In particolar modo, la spesa asiatica destinata all’Europa รจ stata attratta da progetti cosiddetti “greenfield” (ovvero ex novo, da zero), che hanno toccato il livello record di 5,9 miliardi di euro mentre parallelamente le operazioni di fusione e acquisizione – riguardanti perciรฒ attivitร preesistenti – hanno raggiunto i 4,1 miliardi.
Le aziende cinesi che investono di piรน in Europa
Nel corso del 2024 solamente cinque aziende – Catl, Tencent, Geely, Envision e Gotion – hanno rappresentato quasi la metร degli investimenti totali cinesi in Europa. Il colosso delle batterie per auto elettriche Catl che ha appena festeggiato, col debutto alla Borsa di Hong Kong, la piรน grande Ipo del 2025 (raccolti 4,6 miliardi di dollari) รจ stato il principale investitore cinese in Europa rappresentando il 16 per cento degli investimenti totali grazie soprattutto al suo interesse, come si vedrร a breve, per l’Ungheria.

