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Claude Cowork, abbiamo testato il primo agente AI che funziona come si deve

di webmaster | Gen 21, 2026 | Tecnologia


“Poiché Claude può leggere, scrivere ed eliminare permanentemente questi file, fai attenzione nel concedere accesso a informazioni sensibili come documenti finanziari, credenziali o record personali”, si legge nella pagina di supporto online di Anthropic. L’azienda suggerisce di salvare copie di backup dei file importanti e di creare una cartella dedicata contenente solo informazioni non sensibili a cui Claude può accedere.

“Utilizziamo una macchina virtuale”, spiega Cherny. “Questo significa che dovete indicare le cartelle a cui Claude può accedere. Se non gli concedete l’accesso a una cartella, Claude semplicemente non può vederla”.

Se autorizzato, il nuovo agente AI di Anthropic può anche navigare nel browser per cercare informazioni o aiutare nella gestione della posta elettronica. Il bot chiede l’autorizzazione per la maggior parte delle azioni che compie, come la lettura di un sito web, segnalando con un disclaimer esplicito che il codice nascosto nei portali online è in grado di “rubare dati, installare malware nei sistemi o prenderne il controllo”.

Cherny dice che Anthropic ha progettato Cowork integrando diverse misure di sicurezza, tra cui il rilevamento di prompt injection, meccanismi pensati per informare gli utenti su ciò che l’agente sta facendo e l’uso della “virtualizzazione” per consentire allo strumento di accedere solo ai file esplicitamente indicati.

Prime impressioni

Il primo test che ho condotto serviva a verificare se Claude fosse in grado di organizzare un insieme casuale di screenshot sparsi sul desktop, che includevano sia meme imbarazzanti che inviti importanti. Per farlo, ho dovuto concedergli l’accesso a un’intera cartella e permettergli di modificare i file (anche di eliminarli in modo permanente, se necessario).

Prima di compiere qualsiasi azione, il chatbot ha chiesto le mie preferenze, suggerendo come opzione predefinita una cartella separata per ogni mese. Poi ha impiegato circa un minuto per elaborare la richiesta ed eseguire i comandi. Al termine del processo, ho trovato tutti gli screenshot correttamente organizzati in tre nuove cartelle sul desktop, etichettate per mese.

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Reece Rogers



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Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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