Cambiano le regole per le recensioni online. Regole che entrano in vigore dal 7 aprile. Le novitร sono contenute nella legge numero 34 del 2026 meglio nota come ddl Pmi.
Lโobiettivo รจ mettere fine al far west, ossia al fenomeno crescente delle recensioni false e โpilotateโ, spesso in capo a profili non identificabili, che puntano a esaltare o a distruggere la reputazione di questo o quellโesercente e dunque distorsive della realtร . Ma per toccare con mano gli effetti della misura ci vorrร ancora tempo. La norma, infatti, รจ ufficialmente in vigore ma mancano allโappello le linee guida che dovranno essere elaborate dallโautoritร Antitrust con il via libera dellโAgcom e del Garante della Privacy e a seguire servirร un apposito provvedimento โbollinatoโ dal ministero delle Imprese e del made in Italy e quello del Turismo. Il tutto con lโobiettivo di fornire ai consumatori e agli esercenti indicazioni chiare su cosa si puรฒ o non si puรฒ fare sgombrando il campo da interpretazioni soggettive, quellโarea grigia che permette di applicare le regole a proprio uso e consumo e di aggirarle a piacimento. Ma i tempi per completare lโiter, secondo quanto ci risulta, saranno lunghi.
Le nuove regole per le recensioni online
La legge sulle piccole e medie imprese stabilisce che nei settori del turismo e della ristorazione sono considerate valide solo le recensioni pubblicate entro 30 giorni dalla fruizione dei servizi โ per semplificare se si va al ristorante o in hotel, ma anche se si fanno esperienze a 360 gradi nellโambito dei servizi enogastronomici, incluse le degustazioni; nellโambito del turismo sono incluse le visite guidate. Ma, soprattutto, bisognerร dimostrare di essere i โtitolariโ del servizio fruito (o del prodotto acquistato) sulla base della โpresunzione di autenticitร โ che vale, dice la norma, se si accompagna la recensione con ricevuta fiscale. Non solo: le recensioni decadranno in automatico dopo due anni.
Alberghi e ristoranti โ le due macro categorie a cui la norma si applica โ potranno, da parte loro, segnalare le recensioni che non rispettano i requisiti di liceitร per contestare i contenuti ritenuti โfalsiโ. E, ancora, associazioni rappresentative delle imprese della ristorazione e delle strutture del settore turistico (stabilite in Italia) potranno richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile.
Social e influencer sparigliano le carte?
Insomma, un cambio non da poco anche se, al netto dellโattesa delle linee guida, ci sono variabili che la norma non contempla e dunque gli effetti concreti potrebbero essere molto al di sotto delle aspettative. Secondo Assoutenti โรจ necessario estendere lโattenzione anche al mondo dei social network e degli influencer, dove contenuti apparentemente spontanei possono nascondere accordi commerciali non dichiarati, con effetti analoghi sul comportamento dei consumatoriโ, sottolinea il presidente Gabriele Melluso. E per Assoturismo Confesercenti il nuovo impianto normativo โรจ un primo passo nella giusta direzione, ora sarร fondamentale garantirne piena applicazione e un monitoraggio efficace, perchรฉ la reputazione digitale delle imprese turistiche si basi su esperienze reali e non su pratiche scorrette”, evidenzia il presidente Vittorio Messina.


