Da Wired.it :

Come fare per inviare foto alla massima qualità su WhatsApp? A differenza di molte altre applicazioni di messaggistica istantanea quella di Meta non permette di selezionare il livello di risoluzione delle immagini prima di inviarle, col risultato che chi le riceve dovrà necessariamente fare i conti con particolari sgranati e poco definiti. Ma c’è un metodo empirico per bypassare questo limite, nell’attesa che – come sembra – WhatsApp integri una opzione nativa per poter inviare foto senza perdere qualità all’interno delle chat, ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Come inviare foto a qualità piena su WhatsApp

Il metodo attuale è leggermente macchinoso, richiede un paio di passaggi in più, ma funziona molto bene e può tornare utile per esempio se il proprio fotografo di fiducia utilizza WhatsApp per ricevere le foto e stamparle senza doversi recare in negozio se non al momento del ritiro. L’iter è presto detto:

  • si clicca sull’icona della graffetta nello spazio di scrittura del messaggio;
  • si seleziona Documento, dunque Seleziona altri documenti e si fa tap sul collegamento rapido Immagini
  • si scelgono le foto e si clicca ok in alto a destra

Le foto verranno spedite come file senza che il sistema interno ne comprima qualità e dimensione, va da sé che si potrebbero generare vari MB di dati, quindi si può considerare il caso di utilizzare una rete wi-fi nel caso in cui si avessero pochi GB nel proprio piano o si fossero quasi finiti o si sia in roaming per esempio all’estero.

L’invio foto in alta qualità in fase di test 

La funzione in arrivo (Wabetainfo)

Presto potrebbe esserci un metodo integrato e nativo: quando si seleziona una foto da inviare, basterà infatti fare tap sull’icona dell’ingranaggio e dunque scegliere la qualità più alta nella finestrella. Secondo Wabetainfo, l’opzione è in fase di test su WhatsApp beta per Android 2.23.2.11 quindi ci sono forti possibilità che possa arrivare nei prossimi mesi con altre novità molto attese come i vocali utilizzabili come aggiornamento di stato.



[Fonte Wired.it]