Stai pensando di acquistare un navigatore GPS per la tua auto e ti è stato suggerito di puntare su un modello TomTom? Ottima scelta: si tratta di dispositivi affidabili, semplici da usare e perfetti anche per chi non è esperto di tecnologia. Tuttavia, al primo sguardo può essere difficile capire quale modello scegliere e quali caratteristiche valutare davvero.
In questa guida pratica ti aiuto a orientarti tra le opzioni disponibili, spiegandoti in modo semplice quali funzionalità sono importanti e come trovare il TomTom più adatto alle tue esigenze quotidiane.
Perché scegliere un TomTom
I navigatori TomTom sono apprezzati perché offrono:
- Mappe aggiornate e molto dettagliate
- Segnalazioni precise sul traffico in tempo reale
- Interfaccia intuitiva anche per utenti inesperti
- Aggiornamenti software gratuiti
- Dispositivi solidi e di lunga durata
Le caratteristiche da valutare prima dell’acquisto
Prima di scegliere un modello, è importante verificare alcuni aspetti chiave.
Dimensione dello schermo
I modelli TomTom hanno display che vanno dai 5 ai 7 pollici. Se ti interessa una migliore visibilità e usi spesso il navigatore in città, un display grande può essere più comodo. Se invece vuoi un dispositivo compatto, un modello da 5 pollici è più che sufficiente.
Aggiornamenti delle mappe
La maggior parte dei modelli moderni offre aggiornamenti mappe a vita. Verifica sempre che questa voce sia presente, perché garantisce di non ritrovarti con percorsi non aggiornati o strade mancanti.
Servizi live (traffico e autovelox)
I servizi in tempo reale sono una delle funzioni più utili dei TomTom. Ti permettono di:
- ricevere informazioni sul traffico minuto per minuto
- evitare code e incidenti
- essere avvisato della presenza di autovelox fissi e mobili
Controlla se il modello che stai valutando include i servizi live gratuitamente oppure richiede un abbonamento.
Connettività: Bluetooth, SIM integrata o smartphone?
Alcuni TomTom ricevono i dati sul traffico tramite smartphone, altri hanno una SIM integrata. Le differenze:
- Con smartphone: il GPS usa la connessione del telefono
- Con SIM integrata: il navigatore si collega da solo, più comodo ma spesso più costoso
Supporto per comandi vocali
Molti modelli permettono di controllare il navigatore usando solo la voce. È utile per mantenere le mani sul volante ed evitare distrazioni.
Autonomia e alimentazione
La maggior parte degli utenti tiene il navigatore collegato alla presa accendisigari, ma l’autonomia integrata può essere utile in caso di spegnimenti improvvisi o per un uso temporaneo fuori dall’auto.
I modelli più diffusi e per chi sono adatti
- Modelli base: perfetti per chi vuole solo un navigatore semplice e affidabile senza funzioni avanzate.
- Modelli con schermo grande: ideali per chi viaggia spesso o preferisce una visione più ampia delle mappe.
- Modelli premium: pensati per chi vuole servizi live completi, comandi vocali avanzati e connettività indipendente.
Consigli finali per un acquisto sicuro
Per essere certo di scegliere il TomTom giusto considera questi punti:
- Decidi quanto grande vuoi lo schermo
- Verifica che siano inclusi aggiornamenti mappe a vita
- Controlla il sistema di connettività (smartphone o SIM)
- Valuta se ti servono i servizi live sul traffico
- Scegli un modello con supporto stabile per fissarlo bene al parabrezza
Con questi semplici accorgimenti potrai acquistare il TomTom più adatto alle tue esigenze senza rischiare di spendere troppo o di scegliere un modello poco adatto al tuo utilizzo. Un buon navigatore resta un alleato prezioso per i tuoi viaggi, soprattutto quando vuoi evitare stress e arrivare puntuale a destinazione.


