[ad_1] Fin qui, nulla di particolarmente diverso da un’operazione di finanza tradizionale. La novità sta nel modo in cui questo titolo è stato emesso, gestito e trasferito. Perché, invece di passare per moduli cartacei come accade di solito, l’intero processo…
Fin qui, nulla di particolarmente diverso da un’operazione di finanza tradizionale. La novità sta nel modo in cui questo titolo è stato emesso, gestito e trasferito. Perché, invece di passare per moduli cartacei come accade di solito, l’intero processo è stato digitalizzato su Polygon PoS: una blockchain pubblica basata su tecnologia Ethereum. Quindi, ricapitolando: il minibond è tokenizzato, cioè rappresentato sotto forma di token digitale su blockchain. Una blockchain non proprietaria, verificabile da chiunque e condivisa. Tutto questo è conforme al decreto Fintech del 2023, la norma che introduce la definizione di “strumento finanziario digitale” nell’ordinamento italiano e ne regola il funzionamento.
Un passo avanti verso la digitalizzazione dei finanziamenti alle Pmi
Questo minibond su blockchain è stato strutturato da Unicredit, che l’ha sottoscritto in parti uguali con Cassa Depositi e Prestiti approfittando anche della garanzia offerta da SACE (il gruppo assicurativo-finanziario compartecipato dallo Stato) per il 50% dell’importo. Ed è proprio Remo Taricani, Deputy Head of Italy della banca milanese, a parlare di “una nuova fase di evoluzione di questo strumento all’insegna della digitalizzazione, con prospettive di ulteriore sviluppo grazie alle tecnologie distribuite e all’utilizzo di valute digitali”.
Andrea Nuzzi, direttore business di CDP, conferma che questo investimento non arriva per caso, ma è “frutto di un percorso più ampio avviato nel 2024 durante il quale abbiamo più volte sperimentato i vantaggi della tecnologia blockchain nell’ambito del mercato dei capitali”. L’auspicio, insomma, è che la tokenizzazione dei minibond renda più efficiente e il mercato del credito alle imprese, spostando – almeno in parte – i finanziamenti su infrastrutture digitali più snelle e trasparenti.
