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Cosa ci dice l’acquisizione di Depop da parte di eBay su come sta cambiando l’ecommerce

di webmaster | Feb 25, 2026 | Tecnologia


Sulle performance di Depop nello specifico, però, gli analisti interpellati dalla BBC sono un po’ più cauti rispetto ai toni celebrativi del comunicato di eBay. Proprio perché il mercato del pre-loved cresce, infatti, la concorrenza si fa più serrata. Vinted, in particolare, offre una piattaforma molto più semplice e accessibile rispetto a Depop. Ed è questo che i venditori guardano, quando decidono dove proporre i loro prodotti.

Dopo avere fatto shopping di piattaforme, Etsy le cede una dopo l’altra

Il terzo protagonista di questa storia è Etsy, ecommerce che ha sdoganato su larga scala la vendita online di prodotti artigianali: dai gioielli ai poster, dalle borse alle decorazioni per la casa. Beneficiando anche dell’impennata di acquisti online dovuta alla pandemia, Etsy negli scorsi anni ha cercato di espandersi attraverso una politica di acquisizioni piuttosto intraprendente.

Ultimamente, però, si sta ridimensionando. Nel 2023 ha venduto (in perdita) il suo omologo brasiliano Elo7 che aveva pagato 217 milioni di dollari appena due anni prima. Nel 2025 ha ceduto anche Reverb, sito di compravendita di strumenti musicali che aveva comprato nel 2019. Ora è il turno di Depop.

Secondo la BBC, Etsy sarebbe alle prese con un calo delle vendite. In questo caso le principali competitor sono le piattaforme cinesi Shein e Temu che, pur non avendo nulla di artigianale, inondano il mercato con un’offerta sterminata, tempi di consegna molto rapidi e prezzi difficili da eguagliare.

Ma la next big thing per l’ecommerce è l’intelligenza artificiale

“C’è poi un cambiamento molto importante che riguarda il futuro: il punto di inizio del customer journey cambierà ancora, perché l’intelligenza artificiale ci porterà a operare in modo diverso”, conclude Valentina Pontiggia. Faremo ricerche attraverso modelli di intelligenza artificiale e non cercheremo più il prodotto in sé, ma le caratteristiche e il bisogno che vogliamo soddisfare”.

Bisognerà capire quanto l’integrazione dei marketplace si sposerà con questa evoluzione. Tutte queste operazioni di aggregazione – anche al di fuori dei due player citati – mostrano una forte concentrazione dell’offerta, perché l’ecommerce è un business di massa critica: funziona meglio quando i volumi sono grandi e si efficientano i costi”, sottolinea. I fatturati non reggono più come negli anni passati e i costi sono alti. Bisogna fare efficienza attraverso l’innovazione ma anche aumentando la massa critica delle piattaforme”.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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