Quando un gadget promette “pulizia profonda senza sforzo” con “potenza di 115 AW” e fino a “60 minuti di autonomia”, la domanda inevitabile è: ma come si comporta davvero in casa mia? Tutte le case sono diverse, e nello specifico i miei 120 mq sono un campo di battaglia multisuperficie: gres, parquet e tappeti si alternano tra gli spazi, mentre due bambini piccoli disseminano detriti di ogni tipo e una gatta a pelo lungo promette grovigli a profusione a ogni spazzola che incontra. È una prova piuttosto severa per qualsiasi aspirapolvere senza filo, figuriamoci per un modello che si propone a un prezzo particolarmente abbordabile come Roborock H60, l’ultima proposta del brand cinese nella fascia dei 200 euro.
La domanda che mi sono fatta è semplice: quando tutto intorno a te ci sono esigenze diverse di superficie, sporco serio e peli di animale, come si comporta un aspirapolvere senza fili che costa meno, molto meno di tanti concorrenti?
Unboxing da manuale
L’esperienza di unboxing con Roborock H60 è stata sorprendentemente soddisfacente per la fascia di prezzo. La confezione è ben organizzata su due livelli: il primo contiene gli accessori leggeri come la spazzola piatta, il supporto da parete e i tubi; sotto, al secondo livello, ci sono la spazzola motorizzata e il corpo motore. Tutto è ordinato, ben protetto e facile da individuare appena si apre la scatola. Insomma era difficile fare di meglio.
Come aspira
Il primo utilizzo è sempre decisivo: è il momento in cui capisci se un aspirapolvere ti capisce oppure no. Con H60 è stato subito chiaro che non avrei perso tempo con configurazioni complesse o tutorial. L’accensione è intuitiva, l’indicatore sul manico non è un vero display ma mostra chiaramente batteria e modalità, e rende chiaro da subito che per viaggiare tra le tre potenze di aspirazione messe a disposizione dal gadget basta un tocco.
Gaia Masiero
Il dettaglio anti sviste
All’accensione a prima cosa che salta all’occhio è la luce led verde montata sulla spazzola con un ampio angolo di illuminazione. Ormai si trova un po’ ovunque, ma qui lo strumento è proporzionato alle dimensioni della spazzola e sufficientemente potente da fare la differenza anche nei punti poco illuminati sotto i mobili o negli angoli difficili. Anche in stanze ben illuminate questa funzione ti evita di dover abbassare le tapparelle per far risaltare i granelli di polvere nel buio.



