Cos’hanno in comune il calcestruzzo e la barriera corallina?


Per ridurre l’impronta di carbonio del calcestruzzo tradizionale – e di tanti altri processi e materiali – una mano potrebbe arrivare dal mondo naturale, osservando ad esempio il funzionamento della barriera corallina. Il video

Le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera ci preoccupano, ma al tempo stesso rappresentano per molti uno stimolo ad affrontare il problema dei cambiamenti climatici, e quindi ad accelerare i progressi nell’ambito dell’ingegneria climatica. Ai nostri occhi la CO2 è un veleno, ma nella natura si tratta – com’è noto – di un elemento importantissimo per i processi di animali e piante.

In che modo ispirandoci al mondo naturale e ad alcuni suoi elementi, come la barriera corallina, potremmo arrivar a ripensare anche alcuni processi artificiali o alcuni materiali, come il calcestruzzo, che contribuiscono alle emissioni nocive? Questo video, della serie Think Like a Tree, lo spiega meglio. Una delle vie per tentare di risolvere il problema è appunto quella di rimuovere la CO2 dall’atmosfera per rimetterla in circolo in maniera virtuosa.

Il video è un saggio sul tema, che spinge a provare a pensare nuove forme di sostenibilità ambientale ed economica.

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