Covkill, la sanificazione green che abbatte costi e tempi


Raggi ultravioletti che permettono la sanificazione dell’aria e delle superfici a vista, senza alcun tipo di attività chimica. Si chiama Covkill ed è “una nuova tecnologia brevettata, che consente di eliminare tutte le forme patogene, virus batteri e quant’altro, anche il Covid, senza nessun danno per l’ambiente e con estrema precisione”, come spiega a Sky TG24 Paolo Angelucci COO di Fisiocomputer.

Come funziona Covkill

Covkill è in grado di calcolare tempo e potenza, necessari per eliminare un determinato tipo di virus, in base alle condizioni e alle dimensioni dell’ambiente: occorrono, ad esempio, cinque minuti circa per sanificare una camera d’albergo di medie dimensioni e tre minuti per un’ambulanza. Si abbattono anche i costi, ridotti al minimo sia in termini di consumo che di manutenzione. “La luce ultravioletta disattiva le catene molecolari, perché le rompe – chiarisce Angelucci – Quindi può essere utilizzata per inibire la diffusione di qualunque patogeno. Viene già usata da molte decine di anni per sanificare le acque potabili, non agisce solo contro i batteri, ma anche contro virus, funghi, alghe. Una tecnologia che è nata sulla spinta del Covid, ma che è applicabile a qualunque tipo di sanificazione, purché si conoscano di quell’oggetto e di quel patogeno da sanificare i tempi di sanificazione”. Il sistema imposta automaticamente i valori necessari, segnala la presenza di persone nel locale e rileva eventuali residui di ozono nell’aria.

I punti di forza di Covkill

Tra i punti di forza di Covkill c’è sicuramente la capacità di adattarsi ai vari contesti. Già in uso presso il Centro di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare, può essere installata ovunque, dagli ascensori alle ambulanze e perfino nelle cabine delle navi, dove può essere programmata la sanificazione in assenza dei passeggeri. Una tecnologia nata per contrastare il Covid, ma pensata anche per il dopo pandemia e per la prevenzione. E i fondi, raccolti grazie a una campagna su CrowdFundMe, serviranno proprio per finanziare i nuovi progetti di ricerca e sviluppo.



fonte : skytg24