Le vendite di schede madri per PC subiscono un crollo del 25% Negli ultimi mesi, il mercato delle schede madri per PC ha registrato un calo significativo, con vendite che sono diminuite di oltre il 25%. Questo declino è attribuito…
Le vendite di schede madri per PC subiscono un crollo del 25%
Negli ultimi mesi, il mercato delle schede madri per PC ha registrato un calo significativo, con vendite che sono diminuite di oltre il 25%. Questo declino è attribuito a diversi fattori, tra cui la crescente priorità accordata al settore dell’intelligenza artificiale (AI) rispetto al segmento consumer. Tale spostamento ha causato carenze nei componenti fondamentali come memorie, storage e CPU, con ripercussioni dirette sul mercato domestico.
Il mercato hardware in crisi
Secondo recenti rapporti di Tom’s Hardware, gli utenti che non dispongono di un budget elevato stanno scegliendo di procrastinare gli aggiornamenti dei loro computer, aspettando tempi migliori per investire in nuove tecnologie. La situazione è aggravata dalla scarsità di disponibilità e dall’aumento dei prezzi dei componenti chiave, che compromettono l’accessibilità per gli utenti finali.
Asus, uno dei principali attori nel mercato, ha venduto 15 milioni di schede madri nel 2025, ma nel primo semestre del 2026 ha registrato appena 5 milioni di spedizioni. Le previsioni per la fine dell’anno indicano la possibilità di non raggiungere nemmeno i 10 milioni di unità, evidenziando un drastico calo del 33% rispetto all’anno precedente. Allo stesso modo, Gigabyte e MSI hanno dovuto rivedere le loro stime, puntando rispettivamente a 9 milioni e 8,4 milioni di schede, con diminuzioni annue del 22% e 24% che non possono essere ignorate.
L’impatto delle aziende più vulnerabili
Tra i produttori, ASRock è quella che sembra subire maggiormente questo crollo, prevedendo un abbattimento delle spedizioni del 37% rispetto all’anno precedente, passando da 4,3 milioni a soli 2,7 milioni. Si stima che l’intero mercato delle schede madri potrebbe vedere una contrazione media del 28%, considerando i principali attori del settore.
I produttori affrontano una sfida ulteriore: AMD mantiene il suo focus sul socket AM5 per i processori recenti, mentre Intel non lancerà la sua nova piattaforma Nova Lake prima della fine dell’anno. Questo rende l’assenza di nuove opzioni hardware un fattore di stagnazione per il mercato.
Le prospettive future e il contesto italiano
Il contesto del mercato IT italiano non è immune dalle difficoltà globali. Gli utenti e le aziende italiane che potrebbero avere bisogno di aggiornamenti non solo stanno rinunciando a nuovi acquisti, ma si trovano anche a dover affrontare un aumento dei costi per i pochi componenti disponibili. Mentre server e infrastrutture per l’AI continuano a sostituire le perdite del mercato consumer, i consumatori che cercano di migliorare le prestazioni dei propri PC si trovano in una posizione difficile.
Conclusione
In sintesi, il crollo delle vendite di schede madri per PC è il risultato di un mercato che si sta rapidamente spostando verso l’AI, lasciando i consumatori tradizionali a rimandare decisioni d’acquisto. Le aziende, in particolare quelle come ASRock, si trovano a fronteggiare sfide straordinarie per mantenere il loro volume di vendita. Con l’attesa di nuove tecnologie, il futuro del mercato è incerto, e sarà essenziale monitorare come le aziende risponderanno a questa mutata domanda. In Italia, la situazione merita attenzione, soprattutto per chi desidera ottimizzare i propri sistemi, ma trova barriere economiche sempre più insormontabili.
