Cruciverba, Google sa quando lo stai facendo


Viene tracciata la ricerca delle soluzioni per le parole crociate della Settimana enigmistica. Risultato? Cercando parole a caso si finisce nel vortice dei solutori in preda a una crisi di nervi

I cruciverba de La settimana enigmistica
I cruciverba de La settimana enigmistica

Perché chi cerca Canada su Google dovrebbe essere interessato a Götz von Berlichingen, capitano di ventura tedesco del Cinquecento? O chi digita Ancona dovrebbe volerne sapere di un edificio dorico di Paestum? O ancora: perché chi raccoglie informazioni sul dugongo, trova tra i risultati informazioni sulla firma di verifica richiesta dalla banca? C’è un filo rosso che collega queste ricerche all’apparenza slegate tra loro ed è uno dei passatempi prediletti dagli italiani sotto l’ombrellone: i cruciverba del La settimana enigmistica.

Certe parole crociate mettono a dura prova anche i solutori più ferrati, con definizioni che richiedono una conoscenza enciclopedica. E quando l’incastro tra orizzontali e verticali non offre un appiglio, l’enciclopedia più vasta al mondo, gratuita e accessibile in ogni momento – leggi internet – offre un assist per chiudere la partita senza aspettare le soluzioni la settimana successiva.

Boom di ricerche per i cruciverba

Si spiega così l’impennata settimanale di ricerche di alcune parole su Google, come Wired ha potuto appurare confrontando le interrogazioni al motore di ricerca con le definizioni di alcuni cruciverba. I clic decollano nell’arco di una settimana, il tempo che esca un nuovo numero del La settimana enigmistica. A quel punto cambiano le parole chiave, ma il copione è lo stesso.

Pur navigando in modalità privata, Google restituisce immediatamente, tra gli argomenti e le query collegate, gli argomenti delle parole crociate, con una precisione certosina. Le ricerche associate sono quelle dello stesso cruciverba. Se si cambia schema e si modifica l’argomento di partenza, i risultati collegati coincidono con le definizioni di quelle parole crociate. Google, insomma, riconosce che chi lo sta interrogando, è alla prese con un cruciverba, perciò gli offre tutto l’aiuto necessario. E lo offre anche a chi, per altri motivi, finisce nello stesso filone.

La ricerca sul Canada
La ricerca sul Canada

Le prove su La settimana enigmistica

Wired ha fatto alcune prove. Giovedì 4 luglio esce in edicola il numero 4554 della rivista che, come recita l’intestazione, “vanta innumerevoli tentativi di imitazione”. Le parole crociate di Alessandro Bartezzaghi, condirettore de La settimana enigmistica, sono considerate tra i rompicapi più ardui. E così, se qualcuno chiede aiuto per il 3 verticale, “Mare interno del Canada”, digitando solo Canada nella barra delle ricerche, Google suggerisce anche di consultare le voci “antichi soldati romani” (39 orizzontale), “prende energia da un filo” (1 verticale), “il Götz capitano di ventura” (47 orizzontale).

Le parole crociate del Bartezzaghi
Le parole crociate del Bartezzaghi

Ancora il Bartezzaghi, numero 4555 di giovedì 11 luglio: si scrive Corsica (città e porto, 1 orizzontale) e Google suggerisce “sottilissimo pane sardo”. Ma non per vicinanza geografica tra le due isole: è la definizione del 18 orizzontale.

La ricerca sulla Corsica
La ricerca sulla Corsica

La situazione si verifica anche usando una parola generica. Sul numero 4554 il cruciverba in prima pagina chiede (31 verticale) un sinonimo di “cresta rocciosa”. Digitando “cresta” su Google, ecco gli argomenti correlati: asparago comune, calcestruzzo armato, trogolo, recinto, Polifemo. Inutile ribadire che sono tutti temi dello schema.

Lo schema di Bartezzaghi
Lo schema di Bartezzaghi

Una peculiarità riguarda anche la provenienza delle ricerche. Nelle prove effettuate da Wired, gli indici più alti provengono da regioni turistiche, soprattutto di mare, che sono le stesse dove, in estate, le vendite della Settimana enigmistica sono più alte.

La ricerca su cresta
La ricerca su cresta

Google fa sapere che, dal primo gennaio al primo luglio 2019, le prime cinque ricerche che hanno generato una tendenza (quindi hanno avuto il maggior incremento nel periodo) sono: “stando così le cose cruciverba”, “fortezza bastione cruciverba”, “vengono incapocchiati cruciverba”, “borsa di studio post laurea cruciverba” e “lo studio dei laghi cruciverba”.

Le parole crociate in prima pagina
Le parole crociate in prima pagina

Profilazione in atto?

Siccome su internet ogni mossa è monitorata e profilata, che uso viene fatto delle ricerche sui cruciverba? E dei dati che ne scaturiscono? Proviamo a digitale “un patrono dei medici” (31 orizzontale dello schema Di Muro, numero 4555). In evidenza c’è il sito di filatelia il Postalista, ma il primo risultato è Dizy.com, dizionario di curiosità sviluppato dalla società Prometheo srl di Portici, che fa corsi di informatica. Poi c’è Fsolver, motore di ricerca francese, che consente di risalire alla parole desiderata anche con poche lettere a disposizioni. Questi due indirizzi ritornano anche in altri casi.

Dizy ha una politica della privacy “generica”, spiega a Wired Giovanni Battista Gallus, avvocato esperto di trattamento dei dati personali, ma con “tutti gli elementi previsti”. Fsolver, invece, adotta Quantcast Choice, una piattaforma gratuita per la gestione del consenso all’uso dei dati personali che l’azienda statunitense, un colosso del marketing online, ha sviluppato dopo l’introduzione del Gdpr e che oggi è in uso da 26mila siti. Il sistema, “con tutti i consensi a off, granularmente selezionabili, è anche meglio”, aggiunge il legale.

I siti sui cruciverba
I siti sui cruciverba

Ilaria Zampori, direttore generale di Quantcast spiega che “la piattaforma registra solo il consenso o meno dell’utente all’uso dei cookie, le finalità di utilizzo e per quali partner del proprietario del sito web è valido. Le informazioni di navigazione e tutti i dati dell’utente rimangono in capo al sito web”.

Chi dà l’ok, offre i suoi dati a centinaia di aziende che raccolgono indirizzi ip, posizione geografica e altri dati per profilare al meglio gli utenti internet. “I modelli e la tecnologia di Quantcast basati sul machine learning sono così sofisticati da tener conto di qualsiasi minimo segnale, come la ricerca di una soluzione di cruciverba, e decidere quando utilizzarlo per scoprire una nuova potenziale audience per il brand”, spiega Zampori.

Impennata della ricerca sul Dugongo
Impennata della ricerca sul Dugongo

Ricerche monetizzate?

Wired ha anche verificato se l’impennata di ricerche rende queste parole più appetibili nelle aste su Adsense, lo strumento di Google per la pubblicazione di inserzioni pubblicitarie. Secondo gli analisti di Semrush, società specializzata in marketing online, la maggior parte delle parole chiave correlate alle keywords analizzate sono long tail. Considerando che parecchie sono molto lunghe, è difficile che l’utente faccia ricerche del genere, quindi è poco probabile che si investa in parole chiave simili. I costi per clic sono stracciati.

Altre verifiche di esperti Seo per Wired confermano che sulle parole chiave dei cruciverba non ci sono annunci. Come spiegano da H-Farm, Google “premia, riducendo il costo per clic e aumentando la posizione degli annunci in pagina, gli inserzionisti che strutturano campagne con una forte coerenza tra parole chiave, annunci e pagina di destinazione. Se non esiste coerenza tra questi tre elementi l’algoritmo di Google penalizza l’inserzionista in quanto non sta offrendo un contenuto di qualità all’utente. Di conseguenza, i clic sugli annunci avranno costi più elevati e si ridurrà la possibilità che questi vengano pubblicati”.

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