C’è chi li usa per ordinare una pizza o una birra. Ma c’è chi, i QR code, li utilizza per truffare la gente. In questa puntata vi raccontiamo di chi, partendo da un apparentemente innocuo QR code, è riuscito a raccogliere quasi 2 milioni di dollari.
C’è chi li usa per ordinare una pizza o una birra. Ma c’è chi, i QR code, li utilizza per truffare la gente. In questa puntata vi raccontiamo di chi, partendo da un apparentemente innocuo QR code, è riuscito a raccogliere quasi 2 milioni di dollari.
Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.
A Lisbona Sharp ha messo ordine nella propria trasformazione: da vendor a solution provider, con un’offerta unificata che integra prodotti, servizi IT e soluzioni basate su IA, e che trova nel modello One Sharp e nella piattaforma Sharp DX il proprio punto di sintesi…
Una mail aziendale inviata – forse per errore – martedì 27 gennaio lo aveva lasciato intuire. Ora è ufficiale: Amazon licenzierà 16mila dipendenti a livello globale. La conferma è arrivata oggi, 28 gennaio, tramite un contenuto pubblicato da Beth Galetti,…
Booking.com e OpenAI hanno annunciato l’iniziativa SME AI Accelerator, che punta a formare personale in 20.000 piccole e medie imprese in sei Paesi europei, Italia inclusa Articolo Originale