Cybersecurity, nazionale italiana di hacking a caccia di fondi


I mHackeroni, nazionale italiana di hacker, cerca fondi per partecipare ai campionati mondiali di hacking che si terranno al prossimo Def Con a Las Vegas. La squadra ha aperto un crowdfunding

mHACKeroni, l’elite universitaria di hacker che cerca fondi per partecipare ai campionati mondiali di hacking al Def Con di Las Vegas. (fonte: Twitter)

Sono giovani, hanno talento e si sono qualificati per la competizione mondiale di hacking che si terrà al Def Con di Las Vegas ma hanno bisogno dei fondi per partecipare. I protagonisti di questa storia sono i mHackeroni, il team che riunisce alcuni dei migliori giovani talenti italiani nel settore della cybersecurity.

La squadra, il cui logo è un maccherone che gronda sugo, nasce dalla collaborazione tra i cinque migliori team italiani: Tower of Hanoi del Politecnico di Milano, [email protected] dell’Università di Venezia Ca’ Foscari, spritzers dell’Università di Padova, TheRomanXpl0it dell’Università di Roma La Sapienza e gli indipendenti JBZ. Tra i membri del team mHackeroni vi sono anche alcuni ragazzi che fanno parte dei cyberdefender, team voluto dal Laboratorio nazionale di cybersecurity del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica.

I mHackeroni sono arrivati settimi all’edizione del Def Con del 2018. Quest’anno il team vorrebbe ripetere l’esperienza ma per farlo necessitano di fondi. A tal proposito i ragazzi del team di hacking hanno organizzato una raccolta fondi tramite crowdfunding su GoFundMe con l’obiettivo di raccogliere i 10mila euro necessari per il viaggio.

Nel momento della stesura dell’articolo il team ha raccolto 4.415 euro, raggiunti anche grazie alle donazioni del dipartimento d’ingegneria della Sapienza, del Politecnico di Milano e aziende come Bvtech, Cisco e Rev.ng, come ricorda Repubblica.

La competizione è un importante banco di prova molto prestigioso per questi ragazzi che potrebbero rappresentare il futuro della cybersicurity del nostro paese, ambiente nel quale purtroppo gli investimenti pubblici sono scarsi nonostante le crescenti minacce che colpiscono il paese. La sfida, denominata Capture The Flag, si gioca a colpi di attacchi e difese informatiche verso obiettivi sensibili simulati.

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