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Da Ticket to Ride a Splendor, da Warhammer 40.000 a D&D, quando i giochi arrivano al cinema

di webmaster | Mar 2, 2026 | Tecnologia


Dopo aver trovato nei manga (da cui trarre anime) e negli anime (dai quali adattare live action) una miniera d’oro, Netflix ha una nuova promettente sorgente a cui attingere: i game (come in video-game, board-game, party game, giochi di ruolo…). Il colosso di streaming ha appena siglato un sodalizio con il leader mondiale dei giochi da tavolo Asmodee in forma di un nuovo progetto, ovvero la trasposizione in film del popolarissimo Ticket to Ride. Il cinema “razzia” da sempre libri e fumetti per le sue storie, e di recente fulgidi esempi come Arcane e The Last of Us hanno dimostrato che anche dai giochi possono scaturire adattamenti di rilievo. Asmodee possiede praticamente tutti i giochi da tavolo importanti del panorama; equivalente ludica di Marvel, annovera il citato Ticket to Ride, Catan, Dixit, Exploding Kittens, Dobble e 7 Wonders, giusto per citarne alcuni, ma già da soli sufficienti a far lavorare Netflix su trasposizione in film e serie per molto, molto tempo. Per l’occasione, diamo un’occhiata ai titoli del cosiddetto Board Game Cinematic Universe in arrivo, di recente successo e storici che fanno parte di questo trend.

In arrivo

Ticket to Ride

Il progetto di trasposizione di Ticket to Ride, gioco da oltre milioni di copie (dal 2004), è come accennato il primo progetto nato in seguito a un pluriennale accordo tra i due colossi. Creato da Alan R. Moon, è un’avventura ferroviaria ambientata all’inizio del XX secolo dove i giocatori competono per collegare le principali città del Nord America raccogliendo vagoni e pianificando rotte strategiche. La sceneggiatura del film è stata affidata ufficialmente a Ben Mekler e Chris Amick, già dietro a Kung Fu Panda: Il Cavaliere Dragone e a Kipo e l’era delle creature straordinarie, mentre la produzione vede coinvolti Jonathan Levine di Warm Bodies e Nine Perfect Strangers e casa di produzione Tannenbaum Company di Due uomini e mezzo. Trama al momento non pervenuta, ma la presenza del creatore Alan R. Moon in qualità di produttore esecutivo garantisce fedeltà alla fonte.

Catan e Splendor

Parte del recente accordo tra Asmodee e Netflix i due giochi diventeranno parte di un franchise transmediale. La produzionedi Catan è affidata a Dan Lin (produttore di The Lego Movie) e ha l’obiettivo di creare un ecosistema di film e serie che esplorino l’isola di Catan basata su una narrazione epica focalizzata sulla colonizzazione e sui conflitti tra fazioni per le risorse. La trasposizione di Splendor in serie animata è in fase di concept design; sfrutterà l’estetica rinascimentale del gioco per narrare le sfide tra le gilde di mercanti di gemme.

Monopoly

Il progetto cinematografico legato al Monopoli è prodotto dalla Lucky Chap di Margot Robbie, la stessa società di Barbie. La Robbie ha dichiarato di voler affrontare la trasposizione basandosi sullo stesso processo creativo di Barbie, ovvero prendere un brand iconico sprovvisto di una qualsiasi trama per trasformarlo in una storia vera. La trama non è stata ancora annunciata, tuttavia si parla di una satira sul capitalismo o un’avventura fantastica ambientata in un mondo dove le celeberrime tappe immobiliari del gioco (Parco della Vittoria, Vicolo Corto, la Prigione) diventano realtà fisiche rielaborate secondo un’iconografia pop.

Warhammer 40,000

Warhammer 40,000 è un progetto di scala monumentale inaugurato nel 2023 prodotto dagli Amazon Mgm Studios. Si tratta di un vero franchise che manterrà il nome globale del brand. La trama sarà ambientata nel futuro del 41° millennio, calato in un’atmosfera distopica dove l’umanità è in guerra perenne contro alieni, demoni e di tutto di più. Il protagonista assoluto e produttore esecutivo è Henry Cavill, notoriamente fissato con Warhammer e D&D, che con questa iniziativa torna al fantasy dopo il congedo da The Witcher. Da un fan sfegatato del gioco di miniature come lui ci si aspetta una trasposizione fedele.

Dungeons & Dragons

Ovviamente, in ballo per la Netflix di Stranger Things c’è anche l’adattamento di Dungeons & Dragons. La serie, attualmente in fase di sviluppo, è ovviamente in produzione sotto la guida creativa di Shawn Levy, già produttore esecutivo di Stranger Things (e regista di Deadpool & Wolverine). La sceneggiatura del pilot è stata affidata a Drew Crevello di WeCrashed, a cui è stato assegnato il compito di ideare una trama ambientata nei Reami Perduti. Si spera ardentemente che la serie sarà meglio del mediocre Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri (che a sua volta sarà stato meglio o peggio di Dungeons & Dragons – Che il gioco abbia inizio del 2000?, non lo abbiamo visto). Un primo teaser trailer, atteso entro l’estate, ci darà un’idea.

Recenti, meno recenti e classici

Exploding Kittens

Da questo titolo inquietantemente kinghiano (non so a voi, ma a chi scrive fa venire in mente un racconto del re dell’horror specifico), nasce un fenomeno multimediale. Il titolo nato su Kickstarter (adesso è di Asmodee) è una sorta di “roulette russa felina” dove i giocatori devono sopravvivere ai gattini esplosivi usando carte strategiche. Netflix l’ha trasformato in una serie d’animazione per adulti in nove episodi dove la trama ruota attorno a Dio e al Diavolo, ovvero Gat-Dio (doppiato da Tom Ellis) e Gat-Satana. Entrambi finiscono sulla Terra dove si portano avanti il conflitto millenario tra Bene e Malem ma sono alle prese anche con le idiosincrasie feline. Per gli abbonati Netflix c’è anche il videogioco.

Lupi Mannari

Tratto dal gioco Lupi e contadini, conosciuto internazionalmente come The Werewolves of Miller’s Hollow, è la trasposizione cinematografica del party game di Asmodee approdata su Netflix un paio di anni fa. La pellicola, una commedia d’avventura – una sorta di Jumanji francese – ha per protagonista Jean Reno nei panni del patriarca di una famiglia moderna che, durante una banale partita al gioco da tavolo, viene magicamente trasportata nel 1493. Catapultati in un villaggio medievale, i protagonisti scoprono che l’unico modo per tornare nel presente è vincere la partita “dal vivo”, smascherando i licantropi che ogni notte minacciano gli abitanti.

Signori, il delitto è servito

Cult assoluto e capostipite dei giochi da tavolo trasposti in film è questo classicone con Tim Curry è tratto da Cluedo. Ambientato in una villa isolata del New England nel 1954, segue sei estranei (ispirati ad altrettanti personaggio del gioco) che, sotto pseudonimi, partecipano a una cena e finiscono coinvolti in un omicidio. Curry interpreta il serafico maggiordomo Wadsworth, Christopher Lloyd il Professor Plum e l’inimitabile Madeline Kahn è una nevrotica Signora White. Ai tempi il film fu distribuito nelle sale con tre finali diversi, come se non fosse già iconico abbastanza. Faremo finta di non aver sentito la notizia che Ryan Reynolds sta sviluppando un nuovo adattamento per il cinema.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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