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Dalla Patagonia arriva un fossile di dinosauro che ha 90 milioni di anni e racconta la storia dei teropodi più strani della preistoria

di webmaster | Mar 7, 2026 | Tecnologia


Un fossile di dinosauro di circa 90 milioni di anni fa, rinvenuto in Argentina, potrebbe finalmente far luce sulla storia evolutiva degli alvarezsauri, un misterioso gruppo di dinosauri teropodi simili agli uccelli. A raccontarlo ĆØ stato un team di ricerca internazionale, coordinato dall’UniversitĆ  del Minnesota Twin Cities, secondo cui appunto il fossile di dinosauro appartiene ad Alnashetri cerropoliciensis e potrebbe essere l’anello mancante che ci aiuterebbe finalmente a risolvere il dibattito di lunga data sulla loro evoluzione e diffusione nel mondo antico. La descrizione del fossile ĆØ stata pubblicata sulle pagine di Nature.

Gli alvarezsauri

Il fossile di dinosauro è stato scoperto nel 2014 nella parte settentrionale della Patagonia, precisamente nella regione di La Buitrera, un sito già famoso in tutto il mondo per la sua ricchezza di fossili del Cretaceo. Alnashetri cerropoliciensis appartiene agli alvarezsauri, piccoli dinosauri famosi per i loro denti minuscoli e le braccia corte che terminano con un unico grande artiglio, simile a un pollice. Per decenni, tuttavia, la storia evolutiva di questo gruppo è rimasta avvolta nel mistero perché la maggior parte dei fossili è stata rinvenuta in Asia, mentre i reperti provenienti dal Sud America erano frammentari e molto difficili da interpretare.

Il fossile del dinosauro

Il ritrovamento di questo fossile di dinosauro quasi completo e ben conservato ha quindi permesso ai ricercatori di far luce sull’anatomia di questi dinosauri e di ricostruire la loro storia evolutiva. “Passare da fossili frammentari, difficili da interpretare, ad avere un animale quasi completo e articolato ĆØ come trovare una Stele di Rosetta paleontologica”, ha affermato l’autore principale Peter Makovicky. “Ora abbiamo un punto di riferimento che ci permette di identificare con precisione reperti più frammentari e di mappare le transizioni evolutive nell’anatomia e nelle dimensioni corporee”.

La storia evolutiva

Dalle analisi, i ricercatori hanno osservato che l’esemplare era un adulto di circa 4 anni che pesava poco meno di un chilogrammo, il che lo rende uno dei più piccoli dinosauri conosciuti del Sud America. Inoltre, aveva arti più lunghi e denti più grandi rispetto ai suoi parenti successivi, suggerendo che le piccole dimensioni degli alvarezsauri si sono evolute prima di sviluppare le caratteristiche anatomiche (arti e denti più piccoli) del gruppo ritenute adattamenti specializzati all’alimentazione, o meglio a una dieta a base di formiche. “Il nostro studio suggerisce che gli alvarezsauri siano piccoli per essere dei dinosauri, con specie che vanno dalle dimensioni di un corvo a quelle di un uomo”, ha detto Makovicky alla Bbc Science Focus. “Le dimensioni corporee sembrano fluttuare all’interno di questa ristretta finestra dimensionale, senza uno schema o una tendenza prestabiliti”.

La diffusione

Inoltre, analizzando i fossili di alvarezsauri conservati nelle collezioni museali del Nord America e dell’Europa, il team ha scoperto anche che questi animali abitavano la maggior parte dei continenti prima molto prima del previsto, ossia quando i continenti erano ancora uniti nel supercontinente Pangea. La loro distribuzione, quindi, non ĆØ il risultato di improbabili migrazioni oceaniche, ma piuttosto ĆØ dovuta alla disgregazione graduale nel corso di decine di milioni di anni delle masse continentali della Terra. “Dopo oltre 20 anni di lavoro, l’area di La Buitrera ci ha fornito una visione unica sui piccoli dinosauri e altri vertebrati, come nessun altro sito in Sud America”, ha concluso il co-autore Sebastian ApesteguĆ­a, sottolineando che il loro lavoro non ĆØ affatto concluso, poichĆ© continueranno a studiare i fossili provenienti dalla stessa area in cui hanno scoperto Alnashetri.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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