Le senatrici del Movimento 5 Stelle Sabrina Licheri, Dolores Bevilacqua e Gisella Naturale hanno presentato un emendamento (articolo 8 bis intitolato โDisposizioni a tutela dei consumatori in materia di trasparenza dei contratti con operatori telefoniciโ) che va esattamente in direzione contraria: non solo si punta a vietare โla previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistatoโ ma anche โla rimodulazione unilaterale delle tariffe mediante adeguamento automatico al tasso di inflazioneโ.
Si rischia un nuovo telemarketing selvaggio
Ma sono gli emendamenti sul trasferimento dei dati degli utenti in caso di portabilitร del numero (ossia nel caso di cambio operatore mantenendo il proprio numero di telefono) che il dibattito si รจ fatto piรน acceso. โCorretto utilizzo delle informazioni sulla portabilitร mobileโ il titolo dei 4 emendamenti, identici nella forma e nella sostanza presentati dai senatori della Lega Gianluca Cantalamessa, Giorgio Maria Bergesio, Mara Bizzotto, da Matteo Gelmetti, Marco Scurria e Renato Ancorotti di Fratelli dโItalia e da Dario Damiani e Adriano Paroli di Forza Italia. E si schiera a favore della misura anche la senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent.
Gli operatori di Tlc ad oggi non possono trasferirsi le informazioni acquisite tramite il database della portabilitร dei numeri mobili al fine di offerte commerciali agli utenti finali (รจ possibile il trasferimento delle informazioni solo al fine di garantire le operazioni tecniche di passaggio da un operatore allโaltro). Ma stando a quanto previsto dagli emendamenti in questione saranno autorizzati a farlo. ร nel passaggio โfatto salvo il caso in cui il cliente abbia prestato il proprio consenso allโutilizzo di detti datiโ che si annida la questione perchรฉ in primis si apre ad unโopzione mai contemplata prima e poi bisogna tener conto del fatto che spesso e volentieri gli utenti non prestano attenzione proprio alle clausole del consenso sul trattamento dei dati senza contare che potrebbero fornire il consenso in cambio di altre agevolazioni (ad esempio lโacquisto di smartphone a tassi agevolati, quindi un do tu des condizionato). Una misura che fa a pugni con la dura battaglia sul telemarketing selvaggio avviata dall’Agcom e dagli stessi operatori di Tlc: dal 19 agosto รจ scattato il primo blocco delle chiamate con numero nazionale di rete fissa provenienti dallโestero. Ma la seconda fase, quella piรน importante, partirร il 19 novembre quando lโorizzonte si estenderร alle chiamate da numero italiano di rete mobile.
Meno tutele per i consumatori?
Secondo lโassociazione no profit Consumerismo “se passassero gli emendamenti che legittimano lโuso commerciale dei dati tecnici, il Ddl Concorrenza perderebbe la sua anima. Non si puรฒ parlare di concorrenza quando si autorizzano scorciatoie che confondono il consumatore. Il mercato libero non รจ tale se chi esce da un contratto viene inseguito da offerte mirate basate su informazioni privilegiate. Chiediamo coerenza: le regole devono essere uguali per tutti e sempre a tutela del cittadinoโ, sottolinea il presidente Luigi Gabriele. E Ciro Varriale, membro del comitato scientifico aggiunge che โusare i dati dei sistemi informativi per finalitร commerciali significa distorcere la concorrenza, creando vantaggi indebiti per pochi operatori. ร indispensabile che il legislatore mantenga la distinzione tra processi tecnici e attivitร di vendita, a garanzia di trasparenza e fiduciaโ. E peraltro lโassociazione denuncia un โparadosso evidenteโ perchรฉ โmentre nellโenergia si rafforza la tutela, nelle Tlc si tenta di indebolirlaโ.
Lโindagine dellโAgcom per stanare i furbetti
Il tempismo dellโemendamento potrebbe non essere casuale. LโAgcom ha avviato una consultazione pubblica nellโambito del procedimento che punta ad aggiornare le regole proprio sulla portabilitร dei numeri mobili per effetto dellโapprovazione, in occasione della legge sulla concorrenza 2023, sia dellโemendamento alla camera presentato dal deputato Silvio Giovine di Fratelli dโItalia – che ha imposto allโAutoritร di presentare annualmente una relazione sullโattivitร di monitoraggio sul rispetto delle regole per la portabilitร dei numeri mobili – sia dellโordine del giorno del senatore leghista Giorgio Maria Bergesio che invitava a e a valutare ulteriori misure legislative qualora la normativa attuale non risultasse sufficiente a contrastare le offerte realizzate tramite il database sulla portabilitร dei numeri mobili.
LโAutoritร deve dunque verificare con puntualitร se il trasferimento dei dati avvenga solo ed esclusivamente a fini tecnici considerato che non sono pochi gli utenti che continuano ad essere contattati (attraverso chiamate e spesso via sms) da operatori di Tlc anche in caso di disdetta di contratto. E nel 2023 sulla questione era intervenuta anche lโautoritร Antitrust che nello specifico aveva evidenziato i profili di criticitร delle cosiddette offerte riservate (ossia tariffe di volta in volta modulate a seconda dellโoperatore di provenienza per riacciuffare clienti). Addirittura lโAntitrust aveva chiesto di vietarle per legge.


