Diablo Immortal: perché giocarlo con HONOR Magic4 Pro può essere un vantaggio

da Hardware Upgrade :

Giocare a titoli Tripla A su smartphone è ormai una realtà consolidata, ma il rilascio di Diablo Immortal dello scorso 2 giugno ha spinto l’asticella qualitativa un po’ più in avanti. I giocatori su dispositivi mobile non accettano più compromessi neanche sul piano grafico, e di fatto dal punto di vista del gameplay il MMOARPG di Blizzard si posiziona non troppo distante da titoli simili su console da gioco dedicate. Questo porta smartphone e tablet a spremere al massimo le loro capacità computazionali, e persino molti dei device di ultima generazione possono eseguirlo solo impostando le impostazioni grafiche ai livelli inferiori.


Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro


HONOR Magic4 Pro è stato uno degli smartphone con cui abbiamo avuto l’esperienza di gioco di maggiore qualità: qui vi raccontiamo com’è andata.

Diablo Immortal in pillole

Grazie alla grafica di altissimo livello su mobile e al gameplay frenetico, Diablo Immortal si è subito configurato come una ventata d’aria fresca nel mondo del gaming su Android e iOS. Non è stato il primo MMOARPG su mobile, né il primo titolo dalla grafica mozzafiato, tuttavia con Diablo Immortal Blizzard è stata in grado di avvicinarsi il più possibile all’esperienza di gioco da console.


Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro


Ma cosa significa MMOARPG? È l’acronimo di “massively multiplayer online action role-playing”, un gioco di ruolo frenetico che si esprime prevalentemente online in cui la cooperazione con altri giocatori (che si possono trovare fisicamente anche a migliaia di chilometri di distanza) è essenziale per arrivare ai livelli più alti. Il personaggio (sei le classi disponibili, a scelta: Crociato, Cacciatore di Demoni, Mago, Barbaro, Negromante e Monaco) completa la storia in un periodo di tempo relativamente breve, per poi arrivare all’end-game in cui sblocca un numero indefinito di Livelli d’eccellenza, diventando sempre più forte e capace di affrontare mostri sempre più impegnativi.

Diablo Immortal è stato accolto dalla critica favorevolmente per gli aspetti del gameplay, della progressione infinita del personaggio e del frenetico sistema di combattimento. Sul MMOARPG Blizzard, infatti, si massacrano letteralmente miriadi di mostri quasi senza sosta, uno stile di gioco maturato dai titoli hack’n’slash di cui la serie Diablo è da tempo un punto di riferimento.


Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro


Il giocatore può cimentarsi in sfide sempre più difficili potenziando il proprio alter-ego con item leggendari o appartenenti a set unici. E poi ci sono le Gemme leggendarie, oggetti che hanno creato una vera e propria controversia intorno al titolo Blizzard. Le critiche si sono concentrate nello specifico verso il sistema di microtransazioni scelto dallo sviluppatore: basti pensare che per completare il proprio personaggio è necessario spendere oltre 100 mila euro. L’alternativa? Spendere tantissime ore nel gioco, cosa che potrebbe richiedere diversi (troppi) anni.

Come configurarlo al meglio con HONOR Magic4 Pro

HONOR Magic4 Pro garantisce un gameplay ottimale con Diablo Immortal, e si può configurare in maniera molto semplice grazie al fatto che il dispositivo garantisce sempre i 60fps in maniera abbastanza granitica anche alle impostazioni grafiche più elevate (ed esosre in termini di risorse di calcolo).

Questo grazie alla presenza dell’ultima Mobile Platform di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Gen 1, che può sfruttare non solo la CPU octa-core con CPU principale basata su architettura Cortex-X2 a 3GHz, ma anche e soprattutto per la presenza dell’ottima GPU Adreno 730, in assoluto la più potente che abbiamo avuto modo di provare su device Android nell’ultima generazione. Aiuta a garantire un ottimo gameplay anche il comparto memorie, stressato in maniera notevole da Diablo Immortal e basato su un massimo di 12GB di RAM e su storage UFS 3.1 ad altissime prestazioni.

Ci sono alcune accortezze che comunque ci sentiamo di consigliare a chi si accinge a giocare all’RPG con l’ultimo smartphone HONOR accettando qualche piccolo compromesso, ma con la certezza di spingere il frame rate quasi sempre al limite massimo di 60 fps. Il tutto placando fin quanto possibile il consumo energetico, in modo da minimizzare il surriscaldamento delle componenti interne trasmesso al vetro del display e alla scocca posteriore con cui le nostre mani rimarranno a contatto durante le sessioni di gioco.

Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro

Per accedere alle opzioni che trovate qui di seguito è sufficiente accedere alle Impostazioni di gioco e selezionare il menu Grafica:

  • Frame rate: questo valore è a discrezione dell’utente. Su HONOR Magic4 Pro si può impostare tranquillamente a 60fps. Chi volesse giocare per diverse ore può abilitare i 30 fps, accettando però una fluidità delle immagini leggermente inferiore
  • Risoluzione: il nostro suggerimento è Alta, dal momento che la GPU Adreno 730 è capace di offrire un frame rate più che adeguato.
  • Rifinitura immagine: questo effetto migliora la nitidezza dell’immagine, non aggiungendo poi molto alla qualità grafica generale. Noi abbiamo preferito mantenerlo su Off.
  • Selezione qualità: Alta, HONOR Magic4 Pro è uno dei pochi smartphone in commercio ad essere capace di mantenere i dettagli su Alto (anche quelli qui di seguito) e non surriscaldare in maniera evidente.
  • Effetti grafici: Alta
  • Ombre: Alta
  • Nebbia: Alta
  • Post-produzione: On
  • Anti-Aliasing: Bassa, inutile spingersi oltre, anche perché la resa visiva migliora in maniera quasi impercettibile
  • Danni ambientali: Alta
  • Effetti mostri: Alta
  • Effetto Bloom: Off
  • Effetti vegetazione in fiamme: Off
  • Riduce gli effetti in PvP: Off

Con queste impostazioni il rating Prestazione dispositivo viene indicato al valore Media, quindi è possibile aspettarsi qualche calo di frame rate (a nostro avviso molto sporadico, in circostanze molto al limite). Chi volesse un’efficienza energetica superiore può impostare valori meno elevati per la Selezione qualità, Effetti grafici, Ombre, Nebbia, o anche soprattutto Risoluzione e Frame rate, in modo da ottenere un’autonomia superiore per il gameplay. Con queste impostazioni siamo riusciti comunque ad avere un consumo di circa il 30-35% per ogni ora di gioco, niente male considerando che la batteria è di 4.600mAh, quindi di certo non un mostro in termini di amperaggio.

Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro, l’esperienza di gioco

Come abbiamo già detto l’esperienza di gioco di Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro è comparabile a quella che si ottiene utilizzando dispositivi votati al gaming. Piuttosto che affidarci ai test tradizionali abbiamo provato il gioco per diverse ore, verificando un’ottima capacità di mantenere i 60 fps stabili in moltissime circostanze e garantendo prestazioni di rete (Wi-Fi, 4G e 5G) sempre molto elevate in relazione al segnale agganciato dal device.


Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro


Certo è, come abbiamo visto anche su diversi smartphone gaming, in alcune circostanze il frame rate cala inesorabilmente e si può verificare qualche fenomeno di stuttering. Questo diventa evidente con i world boss, dove l’hardware dello smartphone non solo deve calcolare gli ambienti e le dinamiche di gioco, ma anche decine, se non centinaia, di giocatori tutti in una sola schermata che “castano” ciascuno spell su spell in pochi secondi.


Diablo Immortal con HONOR Magic4 Pro


Quello che sorprende su HONOR Magic4 Pro è probabilmente la caratteristica più delicata quando si parla di gaming su smartphone: il surriscaldamento. Chi ha giocato a Diablo Immortal lo sa bene: impostando la grafica a valori particolarmente elevati moltissimi smartphone tendono a diventare molto caldi, troppo nelle sessioni di gioco più lunghe. Con la termocamera FLIR One abbiamo misurato sul flagship HONOR un valore massimo di circa 38° al posteriore e poco meno di 40°C all’anteriore, con il punto più caldo che è in prossimità della zona con cui armeggiamo per i movimenti del personaggio nell’ambiente di gioco.



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Soprattutto nella parte anteriore il calore prodotto può portare un po’ di fastidio dopo diverse decine di minuti di gioco, tuttavia su altri flagship la situazione è ben peggiore. Da questo punto di vista HONOR Magic4 Pro si rivela come uno dei migliori nella sua fascia di prezzo: è possibile effettuare vere e proprie maratone di gioco con HONOR Magic4 Pro e Diablo Immortal, differentemente da molti altri competitor che diventano decisamente caldi anche solo dopo 10 o 20 minuti.

Questo è dovuto al sistema di dissipazione termica impiegato, unico nel suo genere: HONOR ha scelto infatti una struttura in grafene esagonale come superconduttore, con la particolare struttura che consente di migliorare la conduttività termica di 1,5 volte rispetto a quella del grafene tradizionale. Questo sistema viene accoppiato a una camera di vapore ultrasottile raffreddata a liquido, e a un sistema di Intelligenza Artificiale che monitora diverse componenti per gestire prestazioni, efficienza energetica e in ultima analisi anche il surriscaldamento generato dall’elettronica.




Ultimo, ma non certo per importanza, il display: Magic4 Pro non è di certo un peso piuma fra gli smartphone, e questo è per via della presenza di un ottimo display AMOLED LTPO da 120Hz, capace di offrire all’utente una luminanza massima di 1028 nit, soddisfacente anche per le sessioni di gioco all’aperto, e un complessivo di oltre 1 miliardo di colori su schermo. Diablo Immortal è quindi una gioia sensoriale a 360° su questo smartphone, anche al buio, dove aiuta la modulazione della larghezza di impulso (PWM) di 1920Hz, la più alta mai raggiunta in uno schermo LTPO. Questo porta ai minimi termini l’affaticamento degli occhi quando si gioca in ambienti bui con poca luminosità.

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