“Andremo all’attacco, non solo in difesa. Massima letalitร , non legalitร tiepida. Impatto violento, non politicamente corretto โ ha commentato Hegseth durante la cerimonia di firma โ. Addestreremo guerrieri, non solo difensori“.
I precedenti cambiamenti di designazione dell’organo โ dal dipartimento della Guerra creato dal Congresso nel 1789, al National military establishment nel 1947, al dipartimento della Difesa nel 1949 โ sono avvenuti per via legislativa. Nonostante gli alleati di Trump al Congresso abbiano presentato una proposta di legge per sostenere la decisione ufficializzata venerdรฌ, l’amministrazione statunitense ha ancora una volta cercato un espediente per aggirare le procedure, come giร fatto nel recente passato invocando poteri di emergenza o trattenendo gli aiuti esteri approvati dal Congresso.
A poche ore dalla firma dell’ordine esecutivo, i funzionari del Pentagono hanno ribattezzato i social media del dipartimento. Senza annunciare il cambiamento, gli account ufficiali del dipartimento della Difesa su Facebook, Instagram e X hanno adottato il nome e il sigillo “Department of War”, abbandonando quindi l’identitร giuridica dell’ente. Al momento, l’unica eccezione sembra essere YouTube, dove รจ ancora riportata la designazione ufficiale.
Un rebranding che rischia di essere costoso
Non รจ chiaro fino a che punto possa spingersi il rebranding voluto da Trump. Sostituire ogni insegna, logo, uniforme, sistema informatico e documento ufficiale legato all’identitร del Pentagono a livello internazionale costerebbe centinaia di milioni, se non miliardi, ai contribuenti americani.
Il precedente tentativo del governo Trump di reintrodurre i nomi legati alla Confederazione in nove basi militari ha comportato un costo stimato di 39 milioni di dollari. Il portafoglio immobiliare del dipartimento della Difesa comprende centinaia di migliaia di strutture, dalle grandi basi ai piccoli avamposti in giro per il mondo.
Questo articolo รจ apparso originariamente su Wired US.


