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Donne spogliate con lโ€™AI, il fenomeno รจ diventato di massa. E alimenta unโ€™industria che fa un sacco di soldi sulla violenza online

di webmaster | Ott 31, 2025 | Tecnologia


Protetti anche i pagamenti. โ€œLโ€™intero modello di business si regge sulle criptovalute, impedendo di tracciare il flusso di denaro e di collegare i clienti ai gestori del portaleโ€, dice Orlowski. โ€œScoprire chi cโ€™รจ dietro รจ complicato, anche se non impossibile”, conferma Gennaro. “Intanto possiamo lavorare su chi pubblica questi contenuti. Fondamentale รจ denunciare. Solo cosรฌ possiamo essere certi che il materiale รจ stato condiviso in Rete senza consenso e perseguire chi lโ€™ha diffusoโ€, spiega il vice questore.

La mancata responsabilitร  dei gestori delle piattaforme

Cโ€™รจ poi il tema della responsabilitร  dei proprietari di queste piattaforme. Oggi lโ€™Italia ha leggi efficaci per punire gli utenti italiani che caricano i contenuti illeciti. Quando si tratta di un contenuto sessualmente esplicito pubblicato senza consenso, le donne possono contare su una norma ad hoc introdotta nel 2019. Battezzata Codice rosso, la legge 69 prevede il carcere da uno a sei anni e una multa da cinque a quindicimila euro per โ€œchiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica, o diffonde, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati senza il consenso delle persone rappresentateโ€.

Da ottobre, una nuova norma sull’intelligenza artificiale ha introdotto delle pene anche per chi condivide in modo consapevole unโ€™immagine, un video o una voce alterati. In questo caso, รจ prevista la reclusione da uno a cinque anni.

Il quadro, perรฒ, cambia per chi i portali li gestisce. L’avvocato Francesco Paolo Micozzi centra il problema: “Non devono controllare in modo costante tutto quello che fanno gli utenti, ma possono essere considerati responsabili solo se sapevano di contenuti o attivitร  illegali e non sono intervenuti per fermarliโ€. Allo stesso modo, chi crea un bot per il deepnude, di per sรฉ lecito, non commette alcun reato.

I lavori in Parlamento

Sul tema sta lavorando la Commissione sulla violenza di genere. Entro dicembre dovrebbe essere pronta una relazione per il Parlamento. Lโ€™obiettivo รจ individuare le criticitร  del sistema e suggerire le misure necessarie per affrontarle. โ€œLa materia รจ complessaโ€, ammette a Wired Valeria Valente, senatrice del Partito Democratico e una delle componenti della Commissione. โ€œBisogna provare a tenere insieme la libertร  della Rete e la tutela della dignitร  delle persone. E la prima deve retrocedere in favore della secondaโ€.

Cโ€™รจ perรฒ un filo rosso che accomuna i vari scandali emersi in questi mesi online cosรฌ come le violenze offline. โ€œUna cultura che porta gli uomini a pensare di possedere il corpo delle donne e di poterne disporre a piacimento, ferendo la loro dignitร . Ed รจ prima di tutto su questo che bisogna lavorareโ€, conclude la senatrice.

Cosa fare in questi casi?

Se sei vittima di violenza o hai bisogno di consigli e supporto, puoi chiamare il numero unico anti-violenza 1522: รจ gratis, opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In alternativa, il sito ti consente di avviare una chat dedicata.

Puoi rivolgerti a uno dei centri anti-violenza dell’Associazione Di.Re. (Donne in rete contro la violenza), qui c’รจ l’elenco regione per regione.

Nel caso di condivisione non consensuale di immagini o video, il team di PermessoNegato puรฒ fornire supporto e risponde direttamente dal sito.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

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