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E se venissimo tutti da Marte? A quanto pare alcune forme di vita possono saltare da un pianeta all’altro

di webmaster | Mar 9, 2026 | Tecnologia


La vita può viaggiare tra i pianeti? È una domanda che accompagna l’umanità ogni volta che guardiamo verso Marte immaginando di avventurarci in traversate interplanetarie oltre la Terra. Ma saremmo davvero i primi esseri viventi a riuscire nell’impresa? Forse no, almeno stando alla litopanspermia, un’ipotesi scientifica secondo cui i microbi sarebbero in grado di spostarsi nello spazio all’interno di frammenti di roccia espulsi dall’impatto di asteroidi. Anche se non esistono prove, un nuovo studio suggerisce che alcuni microrganismi potrebbero effettivamente sopravvivere a un viaggio interplanetario.

Un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University ha sottoposto un batterio noto per la sua straordinaria resistenza a una delle fasi più violente di questo processo. Si tratta del Deinococcus radiodurans, un microrganismo scoperto nel deserto del Cile e famoso per la capacità di sopportare radiazioni intense, disidratazione e altre condizioni estreme che sarebbero letali per la maggior parte delle forme di vita sulla Terra. Proprio per queste caratteristiche è stato scelto come modello per indagare la possibilità che la vita microbica riesca a resistere al momento in cui un frammento di roccia viene espulso da un pianeta dopo l’impatto di un meteorite.

Gli asteroidi come taxi

Quando colpisce la superficie di un pianeta, un meteorite genera pressioni gigantesche e onde d’urto capaci di espellere frammenti di roccia direttamente nello spazio. Sappiamo, per esempio, che alcuni meteoriti trovati sulla Terra provengono da Marte, a riprova del fatto che il trasferimento di materiale tra pianeti è possibile. La domanda è se un organismo microscopico sarebbe in grado di sopravvivere a questo processo.

Gli scienziati sanno che alcuni microbi possono resistere alle condizioni estreme dello spazio, come radiazioni, freddo e vuoto. Tuttavia è meno chiaro se possano sopravvivere all’impatto iniziale che li catapulterebbe fuori da un pianeta, che coincide con straordinarie pressioni della durata di appena pochi microsecondi.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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