Ecco com’è il nuovo Samsung Galaxy Note 10 (video)


Giunto alla sua decima edizione il nuovo Note10 mantiene inalterate le sue prerogative di dispositivo ai vertici di categoria, questa volta impreziosito da un display senza cornici.

Lo smartphone con il pennino arriva al suo decimo compleanno, capitalizzando a dovere la sua storica carriera. Il Samsung Galaxy Note 10 mantiene infatti inalterate le sue prerogative di dispositivo top di gamma pensato per un utente business, ma questa volta vuole sedurre anche un pubblico attendo anche all’estetica.

La prima grande novità, proprio intenta ad allargare la base potenziale degli estimatori di questo prodotto riguarda la disponibilità di due misure: quella con display da 6,3 pollici e quella da 6,8. Il modello più compatto permette di utilizzare tutte le funzioni evolute tipiche del Note, soprattutto il pennino digitale, mantenendo però una dimensione più facile da maneggiare e da riporre in tasca o nella borsetta.

Il Galaxy Note 10+ ha invece praticamente le dimensioni del modello 2018 ma guadagna 1 centimetro (0,4 pollici) di diagonale grazie al nuovo design edge-to-edge che ha permesso di far quasi del tutto scomparire le cornici laterali. Il risultato non solo è visivamente appagante ma permette davvero di sfruttare al meglio l’enorme superficie a disposizione, un asset per la produttività e il multimedia.

Produttività e multimedia sono in effetti anche gli elementi su cui Samsung ha puntato per differenziare questo prodotto rispetto al Galaxy S. Il pennino digitale S-Pen è ovviamente l’elemento distintivo. In questa edizione è stato arricchito di nuove funzionalità tra cui la conversione automatica della scrittura: le note prese scrivendo a mano libera vengono trasformate immediatamente in digitale consentendo di utilizzarle in diverse applicazioni come ad esempio Microsoft Word.

L’S-Pen ha ora anche una maggiore durata, lo stand by infatti arriva a 10 ore e con l’introduzione delle Air Action è possibile controllare a distanza il telefono in modo più avanzato. Basta un gesto dall’alto verso il basso per passare dalla camera posteriore a quella anteriore, oppure per scorrere le foto è sufficiente u movimento da destra verso sinistra. L’utilizzo di questi gesti, a dire il vero, sembra confinato a utilizzi di nicchia, ma Samsung ha previsto un’apposita SDK per consentire agli sviluppatori di trovare modalità più utili e creative.

Decisamente più pragmatica è la funzione DeX che permette di collegare lo smartphone al pc solo utilizzando un cavo usb (non è più necessaria la docking station). Compatibile anche con i Mac, questa funzione consente non solo di aggiungere al computer uno schermo ausiliario, ma anche di trasferire più agevolmente file, immagini o di utilizzare le app con mouse e tastiera. Inoltre chi possiede un pc con Windows 10 può far lavorare in modo automatico i due dispositivi senza necessità di configurare alcun parametro, ad esempio per inviare e ricevere messaggi.

Anche il comparto fotografico è stato migliorato. Il Note 10+ monta un set di 4 fotocamere posteriori la cui vera novità riguarda la presenza di una camera ToF 3D, per la prima volta disponibile su un prodotto Samsung. Frontalmente è invece presente una sola camera da 10 megapixel. Nel Note 10 invece le camere posteriori sono solo 3, uguali al fratello maggiore ma senza la Time of Flight.

Interessanti sono inoltre le funzioni evolute dedicate ai creatori di contenuti chiamate Pro-Grade. Sul nuovo Galaxy ne sono state introdotte diverse, dalla possibilità di registrare lo schermo (chiamate incluse) addirittura con la funzione picture-in picture, all’editing evoluto grazie a uno specifico software per il montaggio e con la piena compatibilità con Adobe Rush. Inoltre la tecnologia Premium Video permette di catturare video super stabili, usando il focus live e l’inedito Zoom-in Mic, che praticamente consente di dare risalto a una sorgente sonora specifica posizionata a distanza rispetto all’audio ambientale. Sono presenti anche la funzione Notte, lo scanner 3D e l’AR Doodle.

Dal punto di vista delle prestazioni il Note non è mai sceso a compromessi e non lo fa neppure con questi nuovi modelli. Al processore OctaCore di ultima generazione viene affiancato un minino di 8 GB di ram per il modello base e 12 GB per il top di gamma, con tagli di memoria che partono da 256 GB e arrivano a 1 terabyte. Sul Note 10+ è presenta anche una batteria smart da 4300 mAh con ricarica veloce che consente di utilizzare il telefono una giornata intera con soli 30 minuti di corrente, mentre entrambi i modelli sono equipaggiati con il Wireless PowerShare per condividere l’energia con altri dispositivi.

Samsung ha inoltre previsto un modello Galaxy Note 10+ 5G, quindi in grado di sfruttare al meglio tutte le potenzialità della nuova rete mobile. Lo smartphone coreano sarà in vendita a partire dal 23 agosto nelle seguenti configurazioni:

Note 10 8 GB ram + 256 GB memoria interna
Colori: Aura Glow e Aura Black
Prezzo: 979 €

Note 10+ 12GB Ram + 256 GB memoria interna
Colori: Aura Glow e Aura Black
Prezzo: 1129 €

Note 10+ 12GB Ram + 512 GB memoria interna
Colori: Aura Glow – Aura Black – Aura White (questo colore solo su sito Samsung)
Prezzo: 1229 €

Note 10+ 5G 12GB Ram + 256 GB memoria interna
Colore: Aura Black
Prezzo: 1229 €

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