Non รจ lโunica azienda ad essere finita nel mirino dellโAgcm: il 9 febbraio รจ stata inflitta una sanzione da 800mila euro a Agos Ducato, societร finanziaria specializzata nel credito al consumo, per non aver consentito la domiciliazione dei pagamenti su Iban Sepa extra-Italia o li ha consentiti prevedendo una procedura di addebito piรน onerosa rispetto a quella applicata agli Iban italiani.
La petizione di Altroconsumo
Ma il perimetro delle โdiscriminazioniโ sarebbe ben piรน ampio, tantโรจ che l’associazione che si occupa della difesa dei consumatori Altroconsumo ha lanciato la petizione Stop alla discriminazione Iban ed una raccolta di segnalazioni.
โLa discriminazione dell’Iban รจ illegale, ma รจ ancora molto diffusa. Molte persone non possono pagare una bolletta o ricevere lo stipendio o la pensione solo perchรฉ hanno un Iban non italiano. Altre possono farlo, ma solo pagando commissioni non dovute. ร una pratica che viola le regole europee. Serve la collaborazione di tuttiโ, sottolinea Anna Vizzari, coordinatrice public affairs di Altroconsumo.
Da febbraio ad oggi โ fa sapere lโassociazione โ sono state quasi 800 le persone che hanno aderito allโiniziativa: oltre alla domiciliazione delle bollette e dello stipendio cโรจ anche la mancata possibilitร di pagare tasse, contributi, di effettuare bonifici validi per le detrazioni fiscali e persino pedaggi autostradali.
La questione della sicurezza รจ un alibi
Ma come mai continuano a persistere problemi? Resta aperta la questione dei sistemi informatici obsoleti, molti software sono stati programmati per accettare solo il formato Iban locale, ad esempio solo quelli che iniziano con IT. E alcune aziende bloccano Iban esteri paventando infondati motivi legati alla sicurezza soprattutto in caso di frodi o nel recupero crediti.


