Lo storico dei nomi della pagina Esperia ItaliaDal profilo Facebook di Esperia Italia
A maggio 2025 il cambio di rotta. Fino a raggiungere 132mila follower su Instagram, 139mila su Facebook, poco meno di quattromila su X, 48mila follower e 1,6 milioni di like su TikTok.
Esperia Italia ha beneficiato del rilancio dei suoi contenuti da parte di account ufficiali di partiti come Fratelli d’Italia e Lega Salvini Premier e di alcuni dei loro esponenti più in vista. Come il già citato Giovanni Donzelli, l’europarlamentare e il co-capogruppo dei Conservatori al Parlamento europeo, Nicola Procaccini (sempre in quota FdI), fino al social media manager di Giorgia Meloni, Tommaso Longobardi, e alla stessa presidente del Consiglio.
Il volto di Esperia
Per quanto ora animi un media che piace alle destra italiana, molteplici tracce rivelano come il direttore editoriale di Esperia non abbia sempre militato in questo campo di gioco. Nato a Tirana nel 1993, Xhino “Gino” Zavalani è emigrato in Italia nel 2000. Nel 2019 si candida e viene eletto come consigliere comunale del comune di Albiolo, in provincia di Como, nella lista civica di centrosinistra Uniti per Albiolo.
Nel 2020, in piena pandemia, Zavalani registra un video, rimosso dal suo profilo ma reperibile ancora online sul profilo Facebook W il M5S, in cui si scaglia contro la Lega accusandola di speculare sul Covid per “garantirsi le poltrone” e chiude con una raccomandazione ai suoi follower: “Dovete farmi il favore di ricordarvi le facce di questi signori qui e smettere di farvi prendere per il c***”.
Un post di Zavalani su Twitter a sostegno del ddl ZanDal profilo Twitter di Zavalani
Zavalani ha account personali su Facebook, Instagram e YouTube che risultano registrati da più di 10 anni, ma su tutti nel periodo tra il 2020 e l’autunno del 2024 sono presenti pochissimi post e una manciata di video. Su YouTube sono rimasti alcuni Short, tra cui uno sull’origine del nome della Coca-Cola, uno sul rimedio infallibile per il singhiozzo e quello sul motivo per cui i tatuaggi devono essere dispari. In alcuni post sull’allora Twitter risalenti al 2021 Zavalani si esprime in favore del ddl Zan per il contrasto a omofobia, transfobia e misoginia, critica i leghisti e prende le parti del conduttore televisivo Tommaso Zorzi in occasione di un aspro confronto avvenuto in televisione con Giorgia Meloni al Maurizio Costanzo Show.
Il tweet di Zavalani pro Tommasi Zorzi contro Giorgia MeloniDal profilo Twitter di Zavalani
Oltre ai social Zavalani conquista anche la tv. Dopo aver assaporato i suoi 15 minuti di celebrità nel 2020, quando ha vinto 30mila euro partecipando alla trasmissione Avanti un altro su Canale5 condotta da Paolo Bonolis, nel 2023 comincia a frequentare gli studi televisivi di Antenna 3 nel ruolo di opinionista. L’anno successivo passa a Cusano Italia TV, la (breve) avventura televisiva legata a Cusano Media Group, creatura di Stefano Bandecchi, attuale presidente della Provincia di Terni e sindaco del capoluogo.

.jpeg)
.jpeg)


