Iniziare le operazioni con Rapid Wash New 730 è semplicissimo. Si aspetta che sia carico il giusto, si carica l’acqua nell’apposito contenitore, si inserisce il detergente, e si comincia, anzi, a dirla tutta, presi dalla curiosità e dalla voglia di testare il prodotto, lo abbiamo sottoposto ad uno stress oltremodo “pericoloso”: lo abbiamo acceso e abbiamo iniziato le operazioni di pulizia utilizzando solo la carica della batteria al momento dell’arrivo. Uno stress che le case produttrici si raccomandano di evitare. È anche per questo, però, che siamo rimasti sorpresi: andare avanti per almeno 20 minuti prima di farsi prendere dai rimorsi e sentire la necessità, interiore più che altro, di riporlo sulla base ed iniziare pulizia e ricarica, non è cosa da poco.
Le prime sensazioni, poi, sono state confermate dall’uso quotidiano. Una buona maneggevolezza, nonostante gli ingombri, un motore potentissimo, rulli morbidi e assorbenti, nessun groviglio, nessuna esitazione, display luminoso, facile da interpretare, con messaggi chiari e precisi, pulizia finale profonda e automatica con acqua portata a 85° C per sciogliere le macchie e disinfettare dal tubo alla spazzola e asciugatura che, in modalità automatica, avviene in soli 5 minuti. Alla fine delle operazioni di pulizia tutte le parti rimangono asciutte, soffici e senza odori.
I due serbatoi, per l’acqua pulita e quella sporca, hanno visto aumentare la loro capacità del 15 e del 50 per cento rispettivamente e rappresentano un plus: a fine pulizia si estrae quello dello sporco e lo si lava con la spazzola in dotazione. Tutto facile ed intuitivo. Un grande aiuto nelle pulizie giornaliere arriva dalla possibilità di mettere in pausa Rapid Wash NEW730 semplicemente mettendolo in posizione verticale, senza doverlo accendere e spegnere continuamente.


