Oggi che persino i frigoriferi sono smart, il settore IoT (Internet of Things) è sempre più rilevante. Il numero di dispositivi connessi alla rete globale continua a crescere con ritmi sostenuti, trasformando centinaia di oggetti quotidiani e industriali in un’infrastruttura digitale. Secondo le ultime analisi, il totale dei dispositivi IoT attivi ha raggiunto circa 21,1 miliardi in tutto il mondo, con una crescita del 14% rispetto all’anno precedente e prospettive che puntano a 39 miliardi entro il 2030.
Con la diffusione e lo sviluppo della tecnologia, aumentano anche i rischi: ogni nuovo sensore o macchina intelligente può rappresentare un potenziale punto di ingresso per attacchi informatici. Qui si colloca la storia di Exein, azienda italiana protagonista di una crescita rapida che riflette la domanda globale di protezione nativa dei dispositivi connessi.
La storia di Exein
Exein, fondata nel 2018 dal CEO Gianni Cuozzo, è leader nella sicurezza informatica dell’IoT integrato, con sede a Roma e uffici in Germania, Taiwan (dove è prevista l’apertura di una nuova sede a Taipei all’inizio del 2026) e Stati Uniti. Le sue soluzioni integrano la sicurezza avanzata direttamente nel software dei dispositivi, sfruttando l’intelligenza artificiale per il rilevamento e la risposta in tempo reale alle minacce.
Il 18 dicembre 2025 Exein ha annunciato un importante finanziamento da 100 milioni di euro, composto da capitale e una linea di credito strutturata con J.P. Morgan. L’operazione porta la raccolta complessiva nel 2025 a 170 milioni, grazie anche al round Series C da 70 milioni chiuso a luglio. Il nuovo round è stato guidato da Blue Cloud Ventures, con la partecipazione di HV Capital, Intrepid Growth Partners e Geodesic Capital. Il capitale raccolto è destinato a sostenere un piano di espansione internazionale con focus su mercati USA e APAC, lo sviluppo di tecnologie di nuova generazione e un programma di fusioni e acquisizioni su più operazioni a partire dal 2026. In soli cinque mesi dal round precedente, la valutazione dell’azienda è quasi raddoppiata, a conferma di ricavi quintuplicati nel corso dell’anno e di partnership strategiche con giganti come Kontron e Mediatek.
La piattaforma di sicurezza embedded di Exein è oggi integrata in oltre 1,5 miliardi di dispositivi che operano in settori critici come energia, sanità, difesa, automotive, aerospazio, automazione industriale, semiconduttori e robotica. Nel primo trimestre del 2026 il numero di device protetti supererà i 2 miliardi, grazie al continuo aumento dei dispositivi IoT nel mondo e alle pressioni normative sulla sicurezza.


