C’è una verità che spesso ignoriamo, per pigrizia e poca forza di volontà: l’esposizione prolungata agli schermi nuoce alla nostra salute e, ancor di più, a quella dei bambini. Riduce i tempi di concentrazione, limita la capacità di immaginazione, peggiora la qualità del sonno, e influisce negativamente sullo stato d’animo. Effetti collaterali che qualche decennio fa erano associati alla televisione, ma che ora si sono fatti decisamente più preoccupanti data la crescente diffusione di smartphone, tablet e computer nelle famiglie italiane. Oggi più che mai, infatti, i dispositivi tech sono a tutti gli effetti i “compagni” di intrattenimento di bambine e bambini già dalla tenerissima età, con un impatto negativo sullo sviluppo delle loro capacità cognitive.
Una condizione che Faba, startup italiana fondata a Treviso nel 2019, si pone l’obiettivo di cambiare attraverso la proposta di una modalità di intrattenimento che riporta i bambini a essere protagonisti attivi – più che semplici fruitori passivi di video riprodotti in loop su uno schermo -. Nasce così il Raccontastorie Faba+, un gioco screen-free pensato per stimolare l’immaginazione dei più piccoli con l’ascolto di contenuti audio da 0 a 10 anni: fiabe classiche, storie tratte da film d’animazione, playlist musicali e giochi interattivi. Un catalogo ampio e variegato, che vanta collaborazioni con i colossi Disney e Pixar, per dare vita a una piccola rivoluzione nel panorama dell’edutaintment italiano e non solo.
Raccontastorie e Personaggi Sonori: la nostra prova di Faba+
L’intuizione di Faba per un gioco che renda i bambini – e i genitori – indipendenti dagli schermi è semplice e quanto mai funzionale: tornare a una delle attività che da sempre ha fatto parte della crescita dei più piccoli, ascoltare storie. Un “lusso” che i Millennials come me conoscono bene, ma con cui le generazioni a seguire hanno avuto sempre meno a che fare. Ed è proprio da qui che nasce l’idea di Faba+, un raccontastorie interattivo per bambini e bambine, che permette loro di divertirsi in modo indipendente e sicuro, ascoltando contenuti audio pensati per l’intrattenimento e l’educazione. Il dispositivo ha in tutto e per tutto l’aspetto di un giocattolo per i più piccoli: un altoparlante squadrato con manopola e bottoni colorati per alzare/abbassare il volume, passare da una traccia all’altra, mettere in pausa una storia, e avere una luce che li faccia sentire al sicuro durante la “Routine Nanna”, la sessione serale di ascolto di melodie per il rilassamento e il riposo.
A tutto questo si aggiungono i Personaggi Sonori, piccoli pupazzi dalle fattezze dei protagonisti delle storie – Topo Gigio, Baloo, Pinocchio, giusto per citare qualcuno di quelli che abbiamo provato – che, se poggiati nell’apposito alloggiamento sul dispositivo, danno il via alla riproduzione del contenuto sonoro, accompagnando i bambini nell’ascolto. Un funzionamento semplice e intuitivo, che consente anche ai piccolissimi di interagire in autonomia con il Faba+.



