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Farfalle, come uno sciame รจ riuscito ad attraversare lโ€™oceano Atlantico senza mai fermarsi

di webmaster | Giu 27, 2024 | Tecnologia


Volavano leggiadre su una spiaggia della Guyana francese. Ma la cosa straordinaria รจ che quel gruppo di farfalle aveva percorso oltre 4200 chilometri per arrivare lรฌ, attraversando l’oceano Atlantico senza mai fermarsi. A riferirlo รจ stato un team di ricerca internazionale che, dopo dieci anni di ricerche, รจ riuscito finalmente a scoprire il motivo dell’enorme impresa fatta da questi splendidi insetti che, appunto, non sono tipici del sud America. I dettagli di questa lunga migrazione sono stati pubblicati in uno studio sulla rivista Nature Communications.

La migrazione delle farfalle

Tutto รจ cominciato nell’ottobre 2013, quando Gerard Talavera, entomologo presso l’Istituto Botanico di Barcellona, si imbattรฉ in uno spettacolo davvero insolito, mentre camminava su una spiaggia nella Guyana francese: una decina di farfalle svolazzavano con le ali sbrindellate. Queste, si accorse subito l’esperto, non erano farfalle qualunque, ma appartenevano alla specie Vanessa cardui, bellissimi esemplari dal colore arancione, bianco e nero, che non vivono in quei luoghi del sud America. Questi insetti , infatti, migrano regolarmente dall’Europa all’Africa sub-sahariana e durante i loro viaggi si fermano diverse volte per riposarsi. Raggiungere il Sud America, quindi, avrebbe significato per questi insetti attraversare lโ€™Oceano Atlantico senza sosta. Ma come?

L’impresa eccezionale

Per tracciare il viaggio e l’origine di quelle misteriose farfalle, l’esperto e il suo team di ricerca hanno svolto analisi multidisciplinari per oltre dieci anni alla ricerca di una risposta. Sebbene infatti gli insetti migratori siano numerosi, รจ molto difficile per gli scienziati rintracciarli: non possono per esempio applicare dispositivi di localizzazione come fanno con altri animali, perchรฉ sono spesso troppo grandi e troppo pesanti per essere trasportati dai corpi piccoli e leggeri degli insetti. In questo caso, quindi, i ricercatori hanno studiato la migrazione da molti punti di vista.

Le analisi

Per prima cosa, il team ha esaminato i dati meteorologici riguardanti le settimane precedenti l’arrivo delle farfalle e ha visto che le condizioni del vento avrebbero potuto supportare un viaggio dallโ€™Africa al Sud America. Gli esperti hanno anche sequenziato i genomi delle farfalle e hanno scoperto che mostravano una parentela piรน stretta con le popolazioni dellโ€™Africa e dellโ€™Europa, escludendo quindi la possibilitร  che le creature provenissero dal Nord America. Hanno, inoltre, analizzato gli isotopi nelle ali delle farfalle, un segnale chimico che funge da โ€œimpronta digitaleโ€ della regione di origine. Il team, infine, servendosi di innovative tecniche molecolari, ha sequenziato il dna dei granelli di polline trasportati dalle farfalle, riuscendo cosรฌ a identificare i fiori delle piante da cui le creature avevano prelevato il nettare. Dalle successive analisi รจ emerso che si trattava di due specie di piante che fioriscono solo alla fine della stagione delle piogge nellโ€™Africa tropicale.

L’aiuto del vento

Nel loro insieme, quindi, tutte le indagini puntavano in una unica direzione, ossia quella che le farfalle hanno volato attraverso lโ€™Oceano Atlantico, unโ€™impresa mai registrata prima. โ€œDi solito vediamo le farfalle come simboli della fragilitร  della bellezza, ma la scienza ci mostra che possono compiere imprese incredibili. C’รจ ancora molto da scoprire sulle loro capacitร โ€, ha commentato Roger Vila, tra gli autori dello studio. Un lungo viaggio, durato dai 5 agli 8 giorni, che hanno potuto fare grazie alle condizioni estremamente favorevoli del vento. Come spiegano gli esperti, le stesse correnti dโ€™aria, note come strato dโ€™aria sahariano, sono responsabili del trasporto di grandi quantitร  di polvere e sabbia dal deserto del Sahara al Sud America, contribuendo a fertilizzare l’Amazzonia. Lo strato dโ€™aria del Sahara, quindi, potrebbe essere importante anche per gli insetti. โ€œLe farfalle avrebbero potuto completare questo volo solo utilizzando una strategia che alternava il volo attivo, che รจ costoso dal punto di vista energetico, e il volo planato rispetto al ventoโ€, ha concluso il co-autore dello studio Eric Toro-Delgado. โ€œStimiamo che senza vento, le farfalle avrebbero potuto volare per un massimo di 780 chilometri prima di consumare tutta la loro energiaโ€.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

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