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sabato, Gen 27

FreeWire e GM Energy collaboreranno assieme per soluzioni di ricarica ultrafast a costi ridotti

da Hardware Upgrade :

La start up californiana FreeWire Technologies è stata scelta da GM Energy, la business unit del marchio automobilistico, quale partner per installare punti di ricarica ultrafast che verranno utilizzati dai clienti di GM Energy.

I Boost Chargers proposti dall’azienda possono fornire fino a 200 kW di potenza, necessitando solo di fonti di tensione da 240 V o 400 V per funzionare: questo aspetto ha probabilmente attirato l’attenzione di GM, perché si traduce in costi di installazione e operativi più bassi rispetto ad altre colonnine di ricarica ulfra fast (pari al 20% in meno, secondo quanto stimato dalla start up).

FreeWire e GM ricarica pubblica

In questo modo le società con flotte aziendali elettriche che si avvalgono dei servizi offerti dalla General Motors Energy potranno acquistare, installare ed utilizzare gli stalli di FreeWire, tagliando sensibilmente i costi di installazione ed esercizio. Inoltre, i Boost Chargers di FreeWire sono dotati di un pacco batteria integrato da 160 kWh che elimina la necessità di costosi aggiornamenti dell’infrastruttura.

Questo espediente permette agli stalli – che possono erogare 150 kW o 200 kW di potenza, a seconda del modello – di essere collegati sia a una fonte AC trifase da 400 volt che a una fonte a 240 V a fase divisa, entrambe prese piuttosto diffuse. Uno stallo di FreeWire può caricare due veicoli contemporaneamente ma, come altri prodotti di questo tipo, la potenza disponibile verrà divisa fra le due vetture, seguendo la curva di ricarica delle loro batterie.

Esattamente come nel caso di un accumulo domestico, è possibile impostare il software di gestione della carica residua per prendere energia dalla rete nelle fasce orarie di maggiore convenienza economica, o, nel caso di disponibilità di un impianto fotovoltaico, quando la produzione supera la domanda.

I Boost Chargers sono dotati di due cavi, uno con un connettore CCS che può erogare fino a 200 kW e l’altro con una spina CHAdeMO che può erogare fino a 100 kW: dalla metà del 2024 verrà fornito anche il connettore NACS di Tesla, che GM ha a sua volta deciso di adottare per i propri modelli elettrici.

FreeWire e GM ricarica pubblica

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