Google sta lavorando a una nuova funzione per Gboard che renderà l’editing del testo molto più semplice, soprattutto per chi scrive spesso su smartphone. Secondo le anticipazioni, la tastiera introdurrà una modalità “trackpad” che permetterà di muovere il cursore liberamente all’interno del testo semplicemente sfiorando un’area dedicata.
Cos’è la nuova modalità trackpad di Gboard
Già oggi Gboard permette di spostare il cursore trascinando il dito sulla barra spaziatrice, ma questo sistema è limitato: consente solo di muoversi a sinistra e a destra. Google sta testando un approccio più avanzato, che ricorda il trackpad dei laptop.
La nuova modalità dovrebbe trasformare una parte della tastiera in una superficie sensibile al tocco, consentendo spostamenti del cursore in tutte le direzioni. Questo significa che potrete:
- muovere il cursore in alto o in basso nel testo;
- spostarvi rapidamente tra frasi e paragrafi;
- correggere parole o aggiungere testo in maniera più precisa;
- evitare tocchi imprecisi sullo schermo, spesso frustranti su display piccoli.
Perché questa novità è utile
Scrivere sullo smartphone è comodo, ma correggere gli errori può diventare un incubo. Spesso si rischia di toccare il punto sbagliato o di finire troppo lontano dal punto da modificare. Una modalità trackpad risolve gran parte di questi problemi offrendo un controllo simile a quello del mouse.
I vantaggi principali includono:
- maggiore precisione nello spostamento del cursore;
- velocità nelle correzioni;
- minore stress durante la digitazione di testi lunghi;
- accessibilità migliorata per chi ha più difficoltà con i piccoli elementi touch.
Come funzionerà (in base alle informazioni disponibili)
Al momento la funzione è ancora in fase di sviluppo e non disponibile per tutti, ma alcuni dettagli sono già emersi dalle versioni beta dell’app. Sembra che Gboard introduca un tasto o un gesto dedicato per attivare la modalità trackpad. Una volta attivata, la parte inferiore della tastiera diventerà una superficie “virtuale” su cui far scorrere il dito.
È probabile che Google includa anche opzioni di personalizzazione, come:
- attivazione tramite gesto (per esempio una pressione prolungata);
- regolazione della sensibilità del movimento del cursore;
- possibilità di disattivare la funzione se non gradita.
Quando arriverà sul tuo smartphone
Non ci sono ancora date ufficiali. Le funzioni individuate nelle versioni beta spesso arrivano al pubblico dopo qualche settimana o mese, ma non è una regola. Google potrebbe decidere di testarla a lungo prima del rilascio ufficiale.
È comunque probabile che la novità arrivi gradualmente, inizialmente per gli utenti Android iscritti al programma beta di Gboard e successivamente per tutti gli altri tramite aggiornamento del Play Store.
Consigli in attesa della nuova funzione
Se vuoi migliorare da subito la tua esperienza di scrittura sullo smartphone, puoi sfruttare alcune funzioni già presenti su Gboard:
- usa la pressione sulla barra spaziatrice per muovere il cursore lateralmente;
- attiva la digitazione vocale per scrivere testi lunghi più rapidamente;
- abilita la correzione automatica e i suggerimenti intelligenti;
- configura la riga numerica per evitare passaggi aggiuntivi.
La futura modalità trackpad rappresenta comunque una delle aggiunte più interessanti degli ultimi anni, perché punta a migliorare un aspetto spesso trascurato: la precisione durante l’editing del testo. Un piccolo aggiornamento che potrebbe fare una grande differenza per chi scrive molto dallo smartphone.


